Viale Castrense, 8 - 00182 Roma (RM)
Via Pignatelli Aragona, 82 - 90141 Palermo (PA)

+39 06 70702121
+39 342 6488903

apl@solcosrl.it

Approvata in CdM la proroga dello stato d’emergenza al 31 marzo 2022

In data 14 dicembre 2021, il Consiglio dei Ministri n. 51 ha approvato il decreto legge, recante “Proroga dello stato di emergenza nazionale e delle relative misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19”.
Tra gli aspetti più rilevanti, si segnala che fino al 31 marzo 2022 è prorogato lo stato di emergenza (attualmente, in vigore fino al 31 dicembre 2021).

Da un punto di vista lavoristico, tale disposizione:

  • consente sia ai dipendenti pubblici che a quelli privati, di ricorrere allo smart working, derogando ad accordi sindacali o individuali con l’azienda. Non scatta, quindi, l’obbligo di sottoscrizione degli accordi individuali contenuti, tra l’altro, nel recente protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile per la contrattazione collettiva, nazionale, aziendale e/o territoriale, siglato il 7 dicembre per il settore privato;
  • prevede la pubblicazione di un decreto ministeriale con il quale sono individuate “le patologie croniche con scarso compenso clinico e con particolare connotazione di gravità, in presenza delle quali, fino al 31 marzo 2022, la prestazione lavorativa è normalmente svolta in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione, e specifiche attività di formazione professionale sono svolte da remoto”;
  • proroga i congedi parentali al 50% per i lavoratori dipendenti genitori di figlio convivente minore di 14 anni, la cui attività didattica o educativa in presenza sia sospesa o il figlio stesso risulti positivo al COVID-19 ovvero, in quarantena;

Il provvedimento in specie non prevede alcuna misura sull’obbligo di mascherine all’aperto.

Clicca e leggi la convocazione del Consiglio dei Ministri n. 51

Condividi:

Ti potrebbero interessare:

Rapporto annuale INAPP: analisi e riflessioni sulla formazione in Italia

Il Rapporto annuale INAPP “Lavoro e formazione: l’Italia di fronte alle sfide del futuro” rappresenta un prezioso strumento di riflessione per chi, come noi, si occupa di queste tematiche. Nel novero dei dati emersi, tutti molto interessanti, penso sia utile soffermarsi su quelli relativi alla

Contattaci