FAQ sui tirocini della Regione Lazio

Le domande più frequenti sulla regolamentazione dei tirocini (dgr. 533/2017)

Da quando la dgr. 533/2017 ha cominciato a produrre effetti?

Dal 1° ottobre 2017. A partire da questa data, inoltre, convenzione e progetti formativi individuali (PFI) dovranno essere obbligatoriamente presentati secondo i format approvati dalla Direzione generale competente.

Modello convenzione

Modello progetto formativo

A partire dal 1° ottobre 2017 è possibile prorogare o rinnovare una convenzione secondo le disposizioni contenute nella precedente dgr. 199/2013?

Solo ed esclusivamente se l’attivazione del tirocinio è avvenuta prima del 1° ottobre 2017. In quel caso, continuerà ad essere disciplinato dalla precedente normativa fino a scadenza naturale fissata in precedenza, anche qualora le parti, al termine del percorso, decidano di avvalersi dell’istituto della proroga.

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I tirocini curriculari sono soggetti alla disciplina della dgr. 533/2017?

No, non lo sono.

Una stessa persona che ha un rapporto di lavoro con l’impresa A, può svolgere un tirocinio presso un’impresa/soggetto ospitante B?

Sì, è possibile. A patto però che, nel rispetto delle disposizioni contenute all’interno del d.lgs. 66/2003, gli orari di lavoro siano compatibili.

Chi sta già svolgendo un tirocinio può attivarne contemporaneamente un altro con un altro soggetto ospitante?

Sì, è possibile. Sarà poi il soggetto promotore a dover verificare le esperienze pregresse del tirocinante e quelle in corso, per comprendere quali elementi potrebbero arricchire ogni altro progetto formativo individuale da attivare.

Per poter svolgere un tirocinio extracurriculare è richiesto lo stato di disoccupazione?

Non necessariamente. I tirocini extracurriculari, infatti, sono rivolti a diverse categorie di destinatari, tra le quali quella dei disoccupati. Per potersi definire “disoccupato”, l’interessato deve essere privo di impiego e dichiarare, tramite i canai informatici della pubblica amministrazione, la sua immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il Centro Per l’Impiego.

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I neolaureati possono attivare un tirocinio extracurriculare?

Assolutamente sì. Lo status di neolaureato non preclude in alcun modo l’accesso alla misura del tirocinio extracurriculare. Se necessario, l’interessato dovrà comunque dichiarare attraverso i canali informatici (Sistema Informativo Unitario delle Politiche del Lavoro) la sua immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il Centro Per l’Impiego.

Quali sono le finalità del tirocinio extracurriculare?

Un tirocinio extracurriculare può avere due principali finalità:

–       orientamento al lavoro;

–       inserimento/reinserimento occupazionale.

Indifferentemente dalla finalità del percorso formativo, per tutti i tirocini extracurriculari valgono gli stessi limiti temporali massimi, le stesse possibilità di proroga e rinnovo, oltre che tutte le altre previsioni ex dgr. 533/2017.

Qual è la durata minima di un tirocinio extracurriculare? E quella massima?

La durata di un tirocinio extracurriculare deve essere necessariamente e obbligatoriamente specificata all’interno del progetto formativo individuale (PFI). La regola generale vuole che ogni PFI abbia una durata minima di 2 mesi e una durata massima:

  1. Non superiore a 6 mesi per:
    1. persone in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del d.lgs. n. 150/2015 e s.m.i.  e le persone prive di impiego;
    2. beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro;
    3.  lavoratori a rischio di disoccupazione;
    4.  persone già̀ occupate e in cerca di altra occupazione.
  2. Non superiore a 12 mesi per:
    1. persone svantaggiate ai sensi della l. n. 381/1991;
    2.  richiedenti protezione internazionale e titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria ai sensi;
    3. vittime di violenza e di grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali
    4. soggetti titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari;
    5. vittime di tratta.
  3. Fino a 24 mesi per le persone con disabilità e per quelle facenti parte di una delle categorie protette.

L’azienda ha la possibilità di attivare uno o più tirocini nell’eventualità in cui, nei 12 mesi precedenti, abbia effettuato anche un solo licenziamento?

Sì. A patto che il tirocinio non interessi attività equivalenti a quelle dei lavoratori licenziati nella medesima unità operativa per uno dei seguenti motivi:

– licenziamento per giustificato motivo oggettivo;

–  licenziamenti collettivi;

–  licenziamento per superamento del periodo di comporto;

–  licenziamento per mancato superamento del periodo di prova;

–  licenziamento per fine appalto;

–  risoluzione del rapporto di apprendistato per volontà̀ del datore di lavoro, al termine del periodo formativo.

Attraverso quali strumenti è possibile monitorare i tirocini extracurriculari attivati secondo la dgr. 533/2017?

Attraverso l’applicativo informatico “TirociniOnLine”. Uno strumento che raccoglie e analizza ogni dato utile sulla quantità e sulla qualità dei tirocini extracurriculari attivati sul territorio della Regione Lazio. L’obiettivo della piattaforma è di semplificare e alleggerire le procedure amministrative, oltre che quello di contribuire alla dematerializzazione della documentazione cartacea conservando comunque le informazioni e i dati relativi al percorso formativo.

Per maggiori informazioni sui tirocini:

Tel. 06 7070 2121

tutoronline@obiettivostage.it