I nuovi moduli di richiesta RdC pubblicati dall’INPS

Nella Gazzetta Ufficiale del 29 marzo 2019, n. 75 è stata pubblicata la legge 28 marzo 2019, n. 26, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”.

Leggi il Decreto riguardante le disposizioni in materia di reddito e cittadinanza

Stante le novità introdotte in sede di conversione, l’INPS – in data 03 aprile 2019 – ha pubblicato i modelli aggiornati per la presentazione della domanda:

  • del Reddito di cittadinanza
  • della Pensione di cittadinanza
  • i nuovi modelli COM Ridotto ed Esteso.

Ognuno dei tre modelli può essere scaricato, oppure compilato online sul sito istituzionale dell’Istituto.

Tali modelli sono stati pubblicati dopo che l’INPS li ha condivisi con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed avere ricevuto il parere del Garante per la tutela in materia di dati personali.

Le modifiche apportate ai modelli riguardano, tra l’altro:

  • la possibilità di cumulare il sussidio con lo svolgimento di un’attività lavorativa autonoma o di lavoro dipendente, purchè il reddito da esse prodotto sia inferiore al limite imponibile ai fini Irpef;
  • la possibilità, per i cittadini extracomunitari, di presentare la richiesta solo se risiedono da almeno 10 anni in Italia e a patto che non possiedano immobili di valore superiore ad € 30.000 in Italia o all’estero;
  • la preclusione all’accesso al sussidio per coloro che, pur essendo in possesso degli altri requisiti, siano indagati, imputati o condannati in via definitiva per mafia o terrorismo;
  • condizioni di miglior favore per i nuclei familiari dei soggetti portatori di handicap.

Nulla cambia rispetto alla modalità di presentazione della domanda.

Infatti, l’interessato potrà:

  • rivolgersi agli sportelli postali utilizzando il modulo cartaceo predisposto dall’Inps e pubblicato sul sito Internet;
  • utilizzare la modalità on-line sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite le credenziali SPID 2;
  • rivolgersi ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF).

Per le domande accolte, Poste Italiane inviterà gli interessati presso i propri sportelli per il ritiro della carta Rdc.

L’INPS trasmetterà a Poste Italiane il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc dal 15 aprile prossimo.