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Le istruzioni INPS sullo sgravio contributivo per le imprese di cabotaggio e crocieristiche

L’INPScon Messaggio del 12 settembre 2022, n. 3353 – ha reso note le modalità di fruizione dell’esonero contributivo spettante alle imprese esercenti attività di cabotaggio e crocieristiche per la fruizione dell’esonero per le imprese ammesse al beneficio dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili.

L’esonero – che trova applicazione per le contribuzioni dovute per i marittimi italiani e comunitari imbarcati sulle navi ivi indicate e riguarda non solo i marittimi imbarcati su navi battenti bandiera italiana, ma anche quelli imbarcatati su navi iscritte nei registri degli Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo – è pari alla totalità (100%) dei contributi dovuti per i marittimi imbarcati sulle navi, ex art. 88, decreto legge n. 104/2020.

La regola generale per l’individuazione della normativa di sicurezza sociale applicabile ai marittimi imbarcati a bordo di una nave iscritta nei registri di un qualsiasi Stato membro è la cosiddetta “legge della bandiera”, cioè si applica la legislazione dello Stato di cui la nave batte bandiera.

Unica eccezione prevista dalla predetta disposizione è l’ipotesi in cui si è in presenza della doppia condizione (cumulativa):

a) di impresa con sede in Italia;

b) di marittimi che abbiano la residenza in Italia.

È escluso dall’esonero contributivo il contributo di finanziamento del Fondo di solidarietà del settore marittimo – Solimare (0,30%).

Sulle matricole contributive delle imprese autorizzate dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile alla fruizione dell’esonero contributivo viene centralmente attribuito il c.a. “2W”.

Le imprese autorizzate alla fruizione dell’esonero contributivo, per esporre nel flusso Uniemens le quote di sgravio spettanti per i periodi compresi tra agosto 2020 e dicembre 2020 e quelli ricompresi tra gennaio 2021 e dicembre 2021, valorizzeranno, all’interno di “DenunciaAziendale”, “AltrePartiteACredito”, i seguenti elementi:

  • nell’elemento “CausaleACredito” inseriranno i codici causale di nuova istituzione “L233″;
  • nell’elemento “ImportoACredito”, il relativo importo da recuperare.

Le imprese autorizzate alla fruizione dell’esonero contributivo, per esporre nel flusso Uniemens le quote di sgravio spettanti per i periodi compresi tra agosto 2020 e dicembre 2020 e quelli ricompresi tra gennaio 2021 e dicembre 2021 valorizzeranno, all’interno di “DenunciaAziendale”, “AltrePartiteACredito”, i seguenti elementi:

  • nell’elemento “CausaleACredito” i codici causale di nuova istituzione “L235”;
  • nell’elemento “ImportoACredito” indicheranno il relativo importo da recuperare.

Clicca qui e visita il sito INPS per saperne di più

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