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Pubblicato dalla regione Lazio il bando per la concessione di un contributo all’Impiantistica Sportiva

La regione Lazio – nel Bur del 12 ottobre 2021, n. 96 – ha pubblicato l’Avviso inerente uno dei settori maggiormente colpiti dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Andando nello specifico, con Deliberazione 7 ottobre 2021, n. 645, recante “Programma straordinario per l’Impiantistica Sportiva – Finalizzazione delle risorse e approvazione dei settori di intervento, dei limiti massimi di finanziamento, delle modalità e dei termini per la presentazione delle proposte progettuali” si prevede l’erogazione di un contributo economico a fronte della presentazione di proposte progettuali riguardanti impianti sportivi situati sul territorio regionale di proprietà o gestiti dagli enti locali e dalle loro articolazioni amministrative, da altri organismi pubblici e privati, enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, che svolgano attività di oratorio, istituti penitenziari e associazioni dilettantistiche sportive, senza scopo di lucro.

La concessione di contributi in conto capitale, per interventi su impianti sportivi esistenti, dovrà essere relativa alle seguenti tipologie:

  1. riqualificazione;
  2. riconversione;
  3. ammodernamento;
  4. completamento impianti in disuso;
  5. adeguamento tecnologico;
  6. contenimento consumi energetici;
  7. adeguamento alla normativa sulla sicurezza;
  8. messa in sicurezza dell’impianto, ai sensi della L.R. n. 11/2009;
  9. abbattimento delle barriere architettoniche.

Il contributo regionale, attribuibile a ciascun soggetto beneficiario, sarà fino all’80% dell’importo complessivo del progetto ammesso a contributo e la somma totale erogabile non potrà superare il tetto massimo di € 50.000,00. Per i soli Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti e per i Comuni in stato di dissesto finanziario, dichiarato ai sensi dell’articolo 246 del D.Lgs.n. 267/2000, non è prevista, ai sensi dell’art.3, comma 153, della L.R.n.17/2016, come modificato dall’art.5, comma 1, lettera c), della L.R.n.13/2018 e dall’articolo 16, comma 15, lettera a), della L.R.n.8/2019, nessuna quota di compartecipazione, fino al tetto massimo pari ad € 50.000,00.

Leggi il BUR-Bollettino Ufficiale Regionale

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