Viale Castrense, 8 - 00182 Roma (RM)
Via Pignatelli Aragona, 82 - 90141 Palermo (PA)

+39 06 70702121
+39 342 6488903

apl@solcosrl.it

Ulteriormente prorogato da ANPAL il termine di presentazione delle domande d’incentivo IO LAVORO

In data 29 gennaio 2021 l’ANPAL ha ulteriormente prorogato il termine ultimo (precedentemente fissato – con comunicato del 24 dicembre 2020 – al 31 gennaio 2021) di presentazione delle domande di agevolazione per beneficiare dell’Incentivo IO Lavoro.

Le istanze – che dovranno comunque fare riferimento alle assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2020 compreso – potranno essere inoltrate finché saranno disponibili le risorse inizialmente stanziate.

Clicca qui per approfondire.

Al riguardo, è opportuno ricordare che l’incentivo occupazionale IO Lavoro – i cui chiarimenti operativi sono stati forniti dall’INPS, con Circolare del 26 ottobre 2020, n. 124 – è fruibile qualora la sede di lavoro per la quale viene effettuata l’assunzione sia ubicata:

  • nelle Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), fino ad un massimo di € 234.000.000,00;
  • nelle Regioni “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio), fino ad un massimo di € 12.400.000,00;
  • nelle Regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), fino ad un massimo di € 83.000.000,00,00;

indipendentemente dalla residenza del lavoratore.

Possono essere ammesse all’incentivo le assunzioni effettuate dai datori di lavoro privati con contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, compresi i contratti di apprendistato professionalizzante, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.
L’incentivo può essere richiesto anche nel caso di trasformazione di contratti di lavoro da tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
Sono esclusi i contratti di lavoro domestico, occasionale o intermittente nonché i contratti di apprendistato di primo e terzo livello.

Per i contratti di apprendistato professionalizzante, l’incentivo si applica solo per il periodo formativo e quindi non si estende a quello della successiva prosecuzione del rapporto di lavoro.

Le aziende potranno avere l’incentivo, pari alla contribuzione a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di € 8.060 annui.

Quanto alle caratteristiche dell’altro contraente, la norma specifica che il lavoratore assunto deve essere disoccupato e non deve aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con il medesimo datore di lavoro.
Qualora il lavoratore abbia un’età anagrafica superiore a 24 anni all’atto dell’assunzione o della trasformazione, è necessario altresì l’ulteriore requisito di essere privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ex Decreto MLPS 17 ottobre 2017.
Nel caso di trasformazione di un rapporto a tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato, l’unico requisito richiesto è quello di essere privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
Naturalmente, tale ipotesi riguarda i soggetti che al momento della trasformazione abbiano un’età superiore a 24 anni.

 

Condividi:

Ti potrebbero interessare:

Presentati i bandi di FARE IMPRESA LAZIO

In data 29 luglio 2022 è stata presentata, presso la Camera di Commercio di Roma, l’iniziativa “Fare Impresa Lazio”, un insieme di misure messe in campo e in programmazione per sostenere la ripartenza delle Pmi del territorio. In totale, 205 milioni a sostegno della competitività

Al via i nuovi obblighi informativi sul contratto di lavoro

Nella Gazzetta Ufficiale del 29 luglio 2022, n. 176 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 27 giugno 2022, n. 104, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1152 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione

Contattaci