Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – con comunicato del 5 agosto 2026 – ha reso nota l’avvenuta stipula di un protocollo d’intesa triennale con ASSTEL, l’associazione di categoria della filiera delle Telecomunicazioni.
L’accordo mira a potenziare e arricchire di nuove funzionalità la piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa), il marketplace digitale pubblico del Ministero realizzato in collaborazione con INPS.
Attraverso l’intesa, ASSTEL promuoverà tra le aziende associate la pubblicazione delle posizioni aperte (vacancies) sul SIISL e collaborerà all’orientamento dell’offerta formativa, supportando interventi di upskilling e reskilling e l’apertura dei corsi delle aziende associate anche ai disoccupati, per agevolare e velocizzare l’acquisizione di risorse qualificate in linea con le specifiche esigenze delle imprese.
A decorrere dal 06 agosto 2026 è in vigore il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Interno e con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale del 22 giugno 2026, attuativo dell’art. 14, comma 6, decreto-legge n. 159/2025, che disciplina le modalità di iscrizione al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) dei cittadini stranieri che hanno completato percorsi di istruzione e formazione professionale e civico-linguistica nei Paesi di origine ai sensi dell’articolo 23 del Testo Unico Immigrazione (TUI).
Il provvedimento definisce il ruolo dei soggetti proponenti e gli adempimenti necessari al perfezionamento dell’iscrizione sulla piattaforma, favorendo la valorizzazione dei profili professionali dei partecipanti e l’inserimento in percorsi di incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Nell’ambito della nuova disciplina introdotta, l’iscrizione dei cittadini stranieri formati all’estero avviene per il tramite dei soggetti proponenti, individuati dalle “Linee Guida dedicate alle modalità di predisposizione e valutazione dei programmi di formazione professionale e civico-linguistica rivolti a cittadini di paesi terzi residenti all’estero”, che hanno proposto, singolarmente o in forma di partenariato, i programmi formativi approvati ai sensi dell’articolo 23 del TUI.
In particolare, i soggetti proponenti sono tenuti a curare gli adempimenti necessari al perfezionamento dell’iscrizione al SIISL dei cittadini stranieri che hanno completato i programmi di formazione all’estero.
Nel dettaglio:
- l’elenco dei cittadini stranieri formati all’estero è inviato in interoperabilità alla piattaforma SIISL mediante cooperazione applicativa con la Piattaforma Ingressi Formati all’Estero (PIF) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- i soggetti proponenti accedono al SIISL tramite SPID o CIE e visualizzano l’elenco dei cittadini stranieri che hanno completato con esito positivo i percorsi formativi di propria competenza;
- per ciascun partecipante, il soggetto proponente deve integrare il profilo con i dati del cittadino straniero formato all’estero richiesti;
- il SIISL invia automaticamente una comunicazione al cittadino straniero per il perfezionamento dell’iscrizione alla piattaforma e l’attivazione del profilo;
- in caso di mancata attivazione del profilo, il soggetto proponente è tenuto a verificare l’esattezza dei dati di contatto e, se necessario, ad aggiornarli sulla piattaforma;
- trascorsi 15 giorni dalla notifica, dovrà inoltre sollecitare il cittadino a completare la procedura di iscrizione.
Una volta attivato il profilo, il SIISL genera un curriculum precompilato con le informazioni relative alla formazione svolta, che sarà reso visibile ai datori di lavoro operanti nei settori coerenti con il percorso formativo completato, favorendo così l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.