La Regione Lazio – con Determinazione Dirigenziale del 25 giugno 2026, n. G08734 – ha approvato un Avviso Pubblico nell’ambito del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL), finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Componente 1 “Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”, con risorse dell’Unione europea – Next Generation EU.
L’Avviso si pone in continuità con le precedenti iniziative regionali dedicate al Programma GOL e mira a garantire la continuità dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) in materia di politiche attive del lavoro, rafforzando l’integrazione tra servizi per il lavoro e formazione professionale e potenziando l’offerta formativa nei settori maggiormente richiesti dal mercato del lavoro regionale.
L’intervento è finalizzato a:
- garantire la continuità nell’erogazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni in materia di lavoro;
- ottimizzare l’utilizzo delle risorse del Programma GOL;
- rafforzare il collegamento tra formazione e fabbisogni occupazionali del territorio;
- standardizzare l’offerta formativa regionale in funzione dei profili professionali maggiormente richiesti;
- favorire il rapido reinserimento lavorativo dei beneficiari;
- migliorare l’efficacia, la qualità e la misurabilità degli interventi in coerenza con gli obiettivi del PNRR.
L’Avviso finanzia la realizzazione di Piani Formativi Integrati rivolti ai beneficiari del Programma GOL, da attuarsi mediante Associazioni Temporanee di Impresa o di Scopo (ATI/ATS).
I Piani Formativi devono garantire un percorso integrato che comprende:
- presa in carico dell’utente e sottoscrizione del Patto di Servizio GOL;
- orientamento specialistico;
- formazione sulle competenze trasversali (Mindset e Soft Skills);
- formazione specialistica e percorsi di aggiornamento o riqualificazione professionale;
- accompagnamento al lavoro o all’avvio di impresa.
La dimensione finanziaria massima di ciascun Piano Formativo è pari a 10 milioni di euro, eventualmente incrementabile in presenza di motivate esigenze organizzative.
Possono accedere ai percorsi le persone residenti o domiciliate nel Lazio che non siano già coinvolte in altre misure di politica attiva del lavoro e che rientrino nelle categorie previste dal Programma GOL, tra cui:
- beneficiari di ammortizzatori sociali;
- percettori di NASpI, DIS-COLL, Assegno di Inclusione (ADI) o Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL);
- lavoratori fragili o vulnerabili (giovani NEET, donne in condizioni di svantaggio, persone con disabilità, lavoratori over 55);
- disoccupati di lunga durata;
- lavoratori autonomi che hanno cessato l’attività;
- lavoratori con redditi molto bassi (working poor).
Possono presentare domanda esclusivamente:
- Associazioni Temporanee di Impresa (ATI) o Associazioni Temporanee di Scopo (ATS);
- soggetti accreditati ai servizi per il lavoro e alla formazione professionale secondo la normativa regionale vigente;
- Fondazioni ITS.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma SiGeM della Regione Lazio.
La procedura è “a sportello” e prevede:
- accesso alla piattaforma SiGeM;
- compilazione della domanda e del Piano Formativo;
- caricamento della documentazione richiesta;
- trasmissione telematica dell’istanza secondo le modalità indicate nell’
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9:30 del 27 luglio 2026, secondo una procedura a sportello.
Le istanze saranno esaminate seguendo l’ordine cronologico di presentazione e saranno sottoposte alla verifica di ammissibilità formale. Gli esiti dell’istruttoria saranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL) e sui portali istituzionali dedicati al lavoro, alla formazione e al Programma GOL.