Due misure distinte per i datori di lavoro che assumono lavoratori percettori di NASPI: un incentivo economico per il tempo indeterminato e un regime agevolato per il contratto di apprendistato professionalizzante.
Della NASPI mensile
residua del lavoratore
Convertito con L.N. 99/2013
Percettori di indennità NASpI
Con contratto di lavoro subordinato
Incentivo economico pari al 20% della NASPI mensile
Non ancora percepita dal lavoratore al momento dell’assunzione.
Tempo pieno e indeterminato
I datori di lavoro, comprese le cooperative e le imprese di somministrazione, che assumono, senza esservi tenuti, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, lavoratori percettori di NASPI, hanno diritto ad un incentivo mensile pari a 20% della NASPI mensile non ancora percepita dal lavoratore stesso. L’incentivo è concesso anche in caso di trasformazione a tempo pieno e indeterminato di un rapporto a termine già instaurato con un lavoratore, titolare di indennità NASPI.
Tutti i datori di lavoro che assumono con contratto di lavoro subordinato.
Apprendistato professionalizzante
Senza limiti di età per i lavoratori beneficiari di NASpI.
I datori di lavoro possono assumere lavoratori beneficiari di Naspi, senza limiti di età, con contratto di apprendistato professionalizzante, applicando il regime agevolato proprio del contratto di apprendistato.
Tutti i datori di lavoro che assumono con contratto di lavoro subordinato.