Incentivi
assunzioni per disoccupati

Due misure distinte per i datori di lavoro che assumono lavoratori percettori di NASPI: un incentivo economico per il tempo indeterminato e un regime agevolato per il contratto di apprendistato professionalizzante.

Incentivo misura 1

20%

Della NASPI mensile
residua del lavoratore

D.L.N. 76/2013

Convertito con L.N. 99/2013

Senza imiti di età

Percettori di indennità NASpI

Tutti i datori di lavoro

Con contratto di lavoro subordinato

TIPOLOGIA ED ENTITÀ DELL'INCENTIVO

Incentivo economico pari al 20% della NASPI mensile

Non ancora percepita dal lavoratore al momento dell’assunzione.

CONTRATTO

Tempo pieno e indeterminato

Anche in caso di trasformazione da contratto a termine già in corso.
 

1. Lavoratori in Naspi – Contratto a tempo pieno e indeterminato

Di cosa si tratta?

I datori di lavoro, comprese le cooperative e le imprese di somministrazione, che assumono, senza esservi tenuti, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, lavoratori percettori di NASPI, hanno diritto ad un incentivo mensile pari a 20% della NASPI mensile non ancora percepita dal lavoratore stesso. L’incentivo è concesso anche in caso di trasformazione a tempo pieno e indeterminato di un rapporto a termine già instaurato con un lavoratore, titolare di indennità NASPI.

Destinatari

Beneficiari

Tutti i datori di lavoro che assumono con contratto di lavoro subordinato.

Contratto

Apprendistato professionalizzante

Senza limiti di età per i lavoratori beneficiari di NASpI.

2. Lavoratori in Naspi – Contratto di apprendistato professionalizzante

Di cosa si tratta?

I datori di lavoro possono assumere lavoratori beneficiari di Naspi, senza limiti di età, con contratto di apprendistato professionalizzante, applicando il regime agevolato proprio del contratto di apprendistato.

TIPOLOGIA ED ENTITÀ DELL'INCENTIVO

Incentivo contributivo

  • I datori di lavoro con un numero di dipendenti pari o inferiore a 9, hanno un’aliquota contributiva pari all’1,5% il primo anno, al 3% il secondo anno, al 10% dal terzo anno.
  • I datori di lavoro con un numero di dipendenti superiore a 9, hanno una aliquota contributiva pari al 10%.

Incentivo normativo

  • Gli apprendisti non rientrano nel computo dei dipendenti per l’applicazione di particolari normative e istituti contrattuali.

Incentivo fiscale

  • Il costo degli apprendisti (retribuzione e formazione) è escluso dalla base per il calcolo dell’IRAP.

Incentivo economico

  • L’apprendista può avere un inquadramento fino a due livelli inferiore rispetto a quello spettante, in applicazione del CCNL, ai lavoratori adibiti alle medesime mansioni o, in alternativa, può essere stabilita una retribuzione in misura percentuale e proporzionata all’anzianità di servizio.
  • I percorsi formativi possono essere finanziati con i Fondi paritetici interprofessionali di cui all’art. 118, l. n. 388/00.
  • Le ore di formazione a carico del datore di lavoro sono retribuite nella misura pari al 10% della retribuzione dovuta (salvo diverse previsioni dei contratti collettivi). Per le ore di formazione svolte nelle istituzioni formative, il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo.

Destinatari

  • Disoccupati senza limiti d’età percettori di NASPI.
  • Disoccupati senza limiti d’età percettori di NASPI che hanno inoltrato istanza di concessione di NASPI ma non l’abbiano ancora percepita.

Beneficiari

Tutti i datori di lavoro che assumono con contratto di lavoro subordinato.