I destinatari sono i dipendenti degli studi professionali e delle aziende aderenti al Fondo, con contratti di lavoro subordinato o di apprendistato.
La possibilità di coinvolgere altre figure come uditori, pur senza incremento del contributo, rappresenta un elemento di flessibilità che può favorire la contaminazione di competenze all’interno delle organizzazioni.
Dal punto di vista strategico, l’avviso offre un’opportunità rilevante per le PMI e gli studi professionali, che spesso incontrano difficoltà nell’accesso alla formazione strutturata, consentendo loro di beneficiare di percorsi condivisi e finanziati.
I datori di lavoro che applicano il Ccnl Studi professionali e aderiscono integralmente alla bilateralità possono chiedere ad Ebipro, il rimborso del 100% della retribuzione sostenuta dei dipendenti in formazione, fino a un massimo di 40 ore annue a dipendente, nel caso di partecipazione ai piani formativi finanziati tramite Fondoprofessioni.
L’ente proponente è il singolo Studio/Azienda che abbia aderito al Fondo prima della presentazione del piano formativo, il quale si rivolge a una struttura accreditata, detta Ente attuatore, per la progettazione e realizzazione dell’attività. Pertanto, in questo Avviso, l’Ente proponente coincide con l’Ente beneficiario del piano formativo. Ogni singolo Ente proponente potrà richiedere contributi per massimo € 6.000,00 sul presente Avviso.
L’ente attuatore è una struttura accreditata presso il Fondo, cui spetta l’attività di analisi del fabbisogno del dipendente/i, nonché dell’Ente proponente di provenienza, e la progettazione dell’intervento. Sarà l’Ente attuatore a occuparsi della trasmissione al Fondo, realizzazione, gestione economica e rendicontazione del piano formativo, anche laddove si avvalga di partner o altro Ente/soggetto qualificato. Il singolo Ente attuatore potrà inviare piani formativi al Fondo per un importo massimo di € 30.000 sull’Avviso.
In caso di mancato rispetto di tale obbligo, i piani formativi presentati dall’Ente attuatore saranno considerati ammissibili o inammissibili secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a concorrenza dell’importo massimo previsto, senza possibilità di riparametrazione del valore di piano. Non possono coincidere l’Ente attuatore e l’Ente proponente del piano formativo.
La condivisione dei piani formativi con le Parti sociali di Fondoprofessioni segue quanto stabilito dallo specifico Protocollo pubblicato sul sito www.fondoprofessioni.it.: al riguardo, la richiesta di condivisione dovrà essere inviata agli indirizzi mail-PEC pubblicati sul sito del Fondo almeno 15 giorni di calendario prima della scadenza di presentazione dell’Avviso, ad eccezione dei casi in cui è presente una RSU o RSA all’interno dell’impresa beneficiaria.
Dovranno essere allegati a tale richiesta la proposta del piano formativo e la bozza di accordo di condivisione (scaricabile dalla piattaforma informatica), utilizzando i modelli pubblicati.
L’Ente attuatore, per conto dell’Ente proponente, dovrà rispettare le seguenti tempistiche, con riferimento alla condivisione con le Parti sociali e alla presentazione dei piani formativi al Fondo:
| Apertura presentazione piani formativi a Fondoprofessioni | Termine invio mail-PEC alle Parti sociali per la condivisione piani formativi | Termine presentazione piani formativi a Fondoprofessioni |
| 14/09/2026 | 01/10/2026 | 16/10/2026 entro le ore 17.00 |
La documentazione da caricare nella piattaforma informatica, per la presentazione del piano formativo a Fondoprofessioni, è la seguente:
- Domanda di finanziamento, timbrata e sottoscritta dal rappresentante legale dell’Ente proponente;
- Documenti d’identità del rappresentante legale dell’Ente proponente e del/i dipendente/i coinvolto/i;
- Accordo di condivisione corredato da tutti gli scambi mail-PEC intercorsi con le Parti sociali, con allegata proposta del piano, a comprova dell’avvenuta condivisione;
- Certificato di attribuzione della partita Iva (per lo Studio professionale) o visura camerale (per l’Azienda) dell’Ente proponente;
- Schermata del “Cassetto previdenziale” Inps dell’Ente proponente, per attestare l’adesione a Fondoprofessioni.
La graduatoria delineata in seguito alla valutazione sarà sottoposta al C.d.A. del Fondo, che delibererà gli esiti dei piani formativi entro il 18 novembre 2026.





