Le novità Invitalia sull’incentivo per le imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile (1-2)

Invitalia – con comunicato del 30 giugno 2026 – ha reso noto che dal 1° luglio 2026 cambia il funzionamento operativo di ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero, l’incentivo gestito per sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.

La misura si rivolge a progetti imprenditoriali capaci di generare nuova occupazione, innovazione, competitività e crescita del sistema produttivo, con particolare attenzione alle iniziative promosse da giovani e donne.

Anche dopo l’esaurimento della componente a fondo perduto, lo strumento mantiene una funzione rilevante, perché consente di accedere a un finanziamento a tasso zero, con una copertura significativa del programma di investimento e condizioni di rimborso più favorevoli rispetto al credito bancario ordinario.

L’incentivo è rivolto alle micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di sessanta mesi alla data di presentazione della domanda, nelle quali la compagine sociale sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, da giovani tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età.

Possono presentare domanda anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova società, purché la costituzione avvenga entro i termini previsti da Invitalia in caso di ammissione alle agevolazioni.

La misura è attiva in tutta Italia e può essere utilizzata per iniziative localizzate sull’intero territorio nazionale.

Sono agevolabili progetti nei principali settori dell’economia produttiva.

In particolare, possono essere finanziate iniziative nei settori:

  • produzione di beni;
  • servizi alle imprese e alle persone;
  • commercio;

Restano invece escluse le attività non ammissibili secondo la normativa comunitaria e nazionale di riferimento.

Questa ampiezza settoriale rende ON -Oltre Nuove imprese uno strumento particolarmente flessibile, utilizzabile per iniziative molto diverse tra loro:

  • laboratori artigianali;
  • attività manifatturiere;
  • servizi digitali;
  • imprese turistiche;
  • attività commerciali innovative;
  • centri servizi;
  • nuove realtà imprenditoriali ad alto contenuto professionale.

La misura finanzia programmi finalizzati a:

  • avviare nuove iniziative imprenditoriali;
  • ampliare attività esistenti;
  • diversificare la produzione;
  • trasformare processi produttivi e organizzativi;
  • rafforzare la presenza sul mercato di imprese giovani o femminili.

L’incentivo sostiene progetti con spese ammissibili fino a tre milioni di euro.

La dimensione massima dell’investimento consente di finanziare sia iniziative di piccola scala sia programmi più strutturati, specialmente nei settori manifatturiero, turistico e dei servizi avanzati.

Le spese finanziabili variano in funzione dell’età dell’impresa, distinguendo tra imprese costituite da non più di trentasei mesi e imprese costituite da oltre trentasei mesi e fino a sessanta mesi.

In generale, possono rientrare tra le spese ammissibili:

  • opere murarie e assimilate, entro i limiti previsti;
  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • brevetti e relative licenze d’uso;
  • consulenze specialistiche, entro i limiti previsti;
  • oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento;
  • oneri connessi alla costituzione della società;
  • capitale circolante nei casi e nei limiti previsti dalla misura.

Per le imprese operanti nel settore turistico e costituite da oltre trentasei mesi e non oltre sessanta mesi, può essere ammesso anche l’acquisto dell’immobile sede dell’iniziativa, entro il limite massimo del 40% dell’investimento ammissibile.

 

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