Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – con Circolare del 01 luglio 2026, n. 7 – ha reso nota l’avvio della fase preparatoria all’istituzione del Sistema informativo della formazione e registro attestazioni (SFeRA), anticipando ai soggetti titolari delegati le specifiche tecnico-amministrative necessarie per l’adeguamento dei rispettivi sistemi informativi.
Al riguardo, pur avendo carattere preparatorio e non introducendo obblighi immediatamente cogenti, il documento di prassi in commento delinea l’architettura del futuro sistema informativo nazionale destinato a raccogliere, gestire e rendere interoperabili i dati relativi ai percorsi formativi, alle competenze acquisite e alle attestazioni rilasciate ai cittadini.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di costruzione del Sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, rafforzando il collegamento tra formazione, servizi per l’impiego e strumenti di inclusione sociale e lavorativa. SFeRA è destinato, infatti, a dialogare con il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), con il Fascicolo elettronico del lavoratore e con il Fascicolo sociale e lavorativo del cittadino, favorendo la disponibilità di informazioni strutturate, certificate e costantemente aggiornate sui percorsi di apprendimento e sulle competenze possedute dagli individui. La finalità perseguita è duplice:
- semplificare gli adempimenti amministrativi e ridurre la duplicazione dei flussi informativi;
- mettere a disposizione delle amministrazioni, dei cittadini e degli operatori un patrimonio informativo unitario a supporto della programmazione delle politiche formative e occupazionali.
La Circolare, poi, anticipa gli standard informativi che dovranno caratterizzare il futuro sistema, individuando le tre componenti fondamentali:
- Scheda percorso,
- Scheda frequenza,
- Scheda attestazione
Al contempo, vengono definite le prime regole tecniche per il conferimento, l’aggiornamento e l’interoperabilità dei dati.
Particolare attenzione è riservata alla digitalizzazione delle attestazioni, alla loro portabilità attraverso gli strumenti di identità digitale e all’integrazione con l’IT-Wallet, in un’ottica di valorizzazione del patrimonio di competenze del lavoratore lungo l’intero arco della vita professionale.






