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Al via le domande per il Bando Digital Transformation

A partire dal 15 dicembre 2020, le PMI interessate possono presentare la domanda di agevolazione per progetti finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, tramite l’applicazione di tecnologie avanzate previste nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0 e di quelle relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

Le domande di agevolazione possono essere presentate da PMI dell’intero territorio nazionale che operano in via prevalente o primaria nei seguenti settori:

  • settore manifatturiero, di cui alla sezione C della classificazione Ateco 2007;
  • settore dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, di cui ai codici della classificazione Ateco 2007: 37.00.0 (limitatamente al trattamento delle acque reflue di origine industriale tramite processi fisici, chimici e biologici come diluizione, screening, filtraggio, sedimentazione, ecc.); 38.1 (limitatamente ai rifiuti di origine industriale e commerciale); 38.2 (limitatamente ai rifiuti di origine industriale e commerciale); 38.3 (limitatamente ai materiali di origine industriale e commerciale); 52; 53; 58.12; 58.2; 61; 62; 63.1; 69; 70; 71; 72; 73; 74; 82.20; 82.92; 95.1, 96.01.01;
  • settore turistico (per le imprese impegnate nella digitalizzazione della fruizione dei beni culturali, anche in un’ottica di maggiore accessibilità e in favore di soggetti disabili), di cui ai codici della classificazione Ateco 2007: 55; 79; 91.02.00; 91.03.00;
  • settore del commercio, di cui alla sezione G della classificazione Ateco 2007.

 

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, le imprese, alla data di presentazione della domanda, devono:

  • essere iscritte e risultare attive nel Registro delle imprese;
  • avere almeno 2 bilanci approvati;
  • avere un importo di ricavi dell’ultimo bilancio depositato pari almeno a 100.000 euro;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale e/o in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente.

 

Sono ammissibili progetti, di importo compreso tra € 50.000 ed € 500.000, aventi come obiettivo la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese proponenti, da realizzarsi mediante l’implementazione di:

  • tecnologie abilitanti tra quelle ricomprese nel Piano Nazionale Impresa 4.0: soluzioni di produzione avanzate, manifattura additiva, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics;
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
  1. all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
  2. al software;
  3. alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
  4. ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

 

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 15 dicembre 2020, esclusivamente in forma elettronica, utilizzando la procedura informatica che può essere raggiunta dal sito www.mise.gov.it e dal sito www.invitalia.it.
Ai fini dell’accesso alla procedura, è richiesta l’identificazione del compilatore (legale rappresentante del soggetto beneficiario o della capofila in caso di una forma aggregata o associata) on-line della domanda tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o, in alternativa, il sistema di gestione delle identità digitali di Invitalia.
La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante della singola PMI e, nel caso di aggregazioni, da ciascun soggetto facente parte di una forma aggregata o associata.

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    Sicilia

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Lazio

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile è di 800 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Abruzzo

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 600 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.