Viale Castrense, 8 - 00182 Roma (RM)
Via Pignatelli Aragona, 82 - 90141 Palermo (PA)

+39 06 70702121
+39 342 6488903

apl@solcosrl.it

Imminente la scadenza del termine per l’invio del prospetto informativo disabili

A mente dell’art. 9, comma 6, legge n. 68/1999, entro il 31 gennaio di ogni anno bisogna procedere con l’invio del prospetto informativo disabili.
Sono obbligati i datori di lavoro pubblici e privati che hanno in organico almeno 15 dipendenti e che, entro il 31 dicembre 2022, hanno apportato variazioni della situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva.

Sono sospesi dall’obbligo di assunzione i datori di lavoro che hanno in essere procedure di:

  • cassa integrazione guadagni straordinaria, per la durata dei programmi;
  • di solidarietà difensiva;
  • mobilità e licenziamento collettivo per tutta la durata della procedura e, nel caso in cui si concluda con almeno cinque licenziamenti, anche per tutto il periodo in cui permane il diritto di precedenza all’assunzione;
  • incentivo all’esodo in proporzione al numero di lavoratori di cui è prevista la cessazione del rapporto all’esito della procedura di incentivo all’esodo, per la durata della procedura medesima e per il singolo ambito provinciale di attività;

Il collocamento obbligatorio è previsto per il solo personale amministrativo in relazione a:

  • aziende che operano nel settore del trasporto aereo, marittimo, terrestre e autotrasporto;
  • cantieri e trasporto del settore edile;
  • settore degli impianti a fune;
  • partiti politici, organizzazioni sindacali, organizzazioni che, senza scopo di lucro, operano nel campo della solidarietà sociale, della assistenza, della beneficenza (IPAB) e della riabilitazione, nonché gli enti e le associazioni di arte e cultura e gli istituti scolastici religiosi;
  • polizia, della protezione civile e della difesa nazionale.

Nel prospetto informativo devono essere indicati:

  • numero complessivo dei lavoratori dipendenti ed il numero di lavoratori su cui si computa la quota di riserva;
  • numero e nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva, senza distinzioni riferite al titolo invalidante, con l’indicazione del sesso, dell’età, della qualifica di appartenenza e della data di inizio del rapporto di lavoro;
  • numero dei lavoratori computabili nella quota di riserva eventualmente assunti con contratto di formazione e lavoro, di apprendistato, di reinserimento, a termine, di fornitura di lavoro temporaneo, a domicilio o con telelavoro;
  • numero complessivo dei lavoratori dipendenti appartenenti alle categorie ex art. 18, comma 2, legge n. 68/1999;
  • posti di lavoro e mansioni disponibili per i lavoratori disabili;
  • altre informazioni concernenti le convenzioni in corso o le autorizzazioni concesse a titolo di esonero o compensazione territoriale.

Il prospetto informativo deve essere trasmesso esclusivamente tramite i servizi informatici resi disponibili dai servizi competenti, che rilasciano la ricevuta di trasmissione, indicante la data e l’ora di ricezione, che fa fede, fino a prova di falso, per attestare il regolare adempimento di legge.

In caso di ritardato invio del prospetto informativo trova applicazione una sanzione amministrativa fissa di € 702,43 maggiorata di € 34,02 per ogni giorno di ritardo oltre il 31 gennaio.

Condividi:

Ti potrebbero interessare:

In GU la legge di conversione del decreto flussi migratori (1-2)

Nella Gazzetta Ufficiale del 01 dicembre 2025, n. 279 è stata pubblicata la legge 01 dicembre 2025, n. 179, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 146, recante disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri,

I chiarimenti INPS su libretto famiglia e prestazioni occasionali

L’INPS – con comunicato del 02 dicembre 2025 – ha fornito alcuni chiarimenti in merito ai versamenti F24 per Libretto Famiglia e Contratto di prestazioni occasionali. Al riguardo, a causa delle procedure di rendicontazione dell’Agenzia delle Entrate, i pagamenti effettuati negli ultimi giorni di dicembre

Pubblicato l’Avviso n. 1-2026 di Fondoprofessioni (2-2)

I destinatari dei piani formativi finanziati attraverso l’avviso n. 1/26 sono i dipendenti delle aziende e degli studi professionali aderenti a Fondoprofessioni. Possono partecipare esclusivamente coloro che sono legati da un contratto di lavoro a tempo determinato, indeterminato o di apprendistato con l’ente proponente.  

Pubblicato l’Avviso n. 1-2026 di Fondoprofessioni (1-2)

In data 17 novembre 2025, il CdA di Fondoprofessioni ha approvato l’Avviso n. 01/26 e la manualistica collegata. L’Avviso n. 1/2026 prevede interventi formativi che devono necessariamente riguardare almeno uno degli ambiti tematici, che sono tassativi e vincolanti. I temi definiti nell’Avviso sono così suddivisi:

Contattaci

    Sicilia

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Lazio

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile è di 800 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Abruzzo

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 600 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.