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Le istruzioni operative a Centri per l’Impiego e soggetti accreditati per l’attuazione del Reddito di Cittadinanza

L’ANPAL – con Circolare del 15 novembre 2019, n. 3 – ha fornito le istruzioni operative ai Centri per l’Impiego (ed ai soggetti accreditati) per l’attuazione del Reddito di Cittadinanza (ex decreto legge n. 4/2019, convertito con modificazioni nella legge n. 26/2019).

Com’è noto, l’erogazione del Reddito di Cittadinanza è condizionata alla dichiarazione di immediata disponibilità̀ al lavoro (DID) da parte dei componenti il nucleo familiare maggiorenni, nonché all’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale.

Sono esclusi dall’obbligo di inserimento in un percorso di inserimento lavorativo o di inclusione sociale i componenti del nucleo familiare che si trovino nelle seguenti condizioni:

  • non siano maggiorenni;
  • siano occupati;
  • frequentino un regolare corso di studi.

I lavoratori che conservano lo stato di disoccupazione in caso di svolgimento di attività di lavoro dipendente o autonomo da cui ricavino un reddito corrispondente a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti non sono esclusi dagli obblighi, ma possono esserne esonerati.

I beneficiari di RdC che hanno già in essere misure di politica attiva del lavoro, continuano a partecipare alle misure medesime, senza necessità di modificare il proprio percorso di inserimento professionale e conservano il diritto al beneficio.

Tali beneficiari sono convocati dal Centro per l’Impiego competente allo scopo di:

  • effettuare il primo appuntamento;
  • verificare le eventuali casistiche di esonerabilità;
  • essere informate sugli obblighi derivanti dal RdC.

Il sistema informativo unitario consentirà a regime il riconoscimento di tali soggetti come beneficiari del RdC con patto per il lavoro attivo e misura di politica attiva in corso di erogazione. Ai suddetti beneficiari viene differita l’attribuzione dell’assegno di ricollocazione (AdRdC). Al termine della misura di politica attiva del lavoro, qualora il beneficiario sia ancora in “stato di disoccupazione”, il beneficiario riceve dall’ANPAL l’AdRdC.

Scopri di più sulla Circolare n. 3.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

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    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

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    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

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    A carico dell’azienda ospitante.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

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    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

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    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

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