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Pubblicate le FAQ di chiarimento sul Fondo Nuove Competenze

In data 19 ottobre 2022, l’ANPAL ha pubblicato le nuove FAQ riguardanti la gestione del costo del lavoro e la corretta modalità di rendicontazione delle spese sostenute nell’ambito del Fondo Nuove Competenze.

Di seguito, le tematiche di maggior interesse.

  1. Come si deve calcolare il costo del lavoro e come viene verificato da ANPAL?
    Il periodo di riferimento per il calcolo del costo orario è costituito dalla data di approvazione dell’istanza, ne consegue che eventuali modifiche contrattuali successive all’approvazione non sono considerate ai fini del calcolo del costo orario. La modalità puntuale di calcolo del costo orario retributivo e contributivo è descritta nel Decreto 275 del 23/09/2022 e nel relativo Allegato tecnico e si basa su un tempo lavorativo annuo standard di 1.720 ore. ANPAL verifica i costi, rendicontati dall’azienda, dell’allegato 4bis di ciascun lavoratore mediante la consultazione delle banche dati dell’INPS. In caso di discordanza tra gli importi rendicontati dal datore di lavoro e quelli risultanti dalla banca dati INPS, sarà considerato ammissibile l’importo minore verificando per ogni lavoratore la componente retributiva e contributiva Il lavoratore deve essere dipendente dell’azienda per cui eventuali lavoratori rendicontati che non risultano attivi in azienda alla data di approvazione dell’istanza saranno scartati ai fini del riconoscimento del contributo.
  2. Nel calcolo del costo del lavoro devo considerare anche i costi per l’assicurazione obbligatoria INAIL?
    No, il Fondo Nuove Competenze non rimborsa i costi per l’assicurazione obbligatoria INAIL.
  3. Un lavoratore ha avuto un aumento contrattuale (scatto di anzianità, modifica CCNL, ecc), rispetto a quanto riportato nell’allegato 2 o 2bis caricato in fase di presentazione istanza, posso considerare tale aumento nel calcolo del costo del lavoro in fase di rendicontazione?
    No.
  4. L’azienda ha un divisore diverso da 1.720, come si calcola il costo orario?
    Il costo orario si calcola applicando il divisore di 1.720.
  5. Nell’allegato 4bis devo riportare i costi di retribuzione e contribuzione inseriti in fase di presentazione nell’allegato 2bis oppure posso inserire i costi e i livelli aggiornati?
    Nell’allegato 4bis devono essere inseriti i costi, relativi ai singoli lavoratori, retributivi e contributivi corrispondenti al mese dell’approvazione dell’istanza.
  6. Nelle ipotesi in cui si verificasse un aumento del costo del lavoro non prevedibile per i lavoratori coinvolti nei percorsi di formazione (quale ad esempio il rinnovo di un CCNL che incrementi la retribuzione oraria), è riconosciuta la possibilità di apportare una variazione al contributo richiesto in fase di rendicontazione?
    Ai fini del calcolo del costo del lavoro si deve considerare il mese di approvazione dell’istanza.
  7. Qualora, nel corso dello svolgimento del progetto approvato, il CCNL applicato alla categoria dei lavoratori impegnati nel progetto FNC subisca modifiche, con l’inserimento di nuovi livelli contributivi e/o incrementi sulla retribuzione mensile, è possibile rendicontare in fase di 4 saldo un importo più elevato senza però richiedere un importo maggiore di quello richiesto a preventivo?
    Ai fini del calcolo del costo del lavoro si deve considerare il mese di approvazione dell’istanza.

 

Clicca e leggi le FAQ.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

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    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

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    L’indennità mensile è di 800 euro.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

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