Torno Subito Regione Lazio – I nuovi incentivi per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato

In data 25 ottobre 2019, la Regione Lazio ha pubblicato due nuovi Avvisi Pubblici per garantire ulteriori opportunità ai giovani che hanno partecipato a Torno Subito.

Nel dettaglio:

  • con Determinazione Dirigenziale n. G14638/2019, è stato approvato l’Avviso pubblico “Bonus occupazionale per le imprese che assumono a tempo indeterminato i giovani destinatari dell’iniziativa Torno Subito”;
  • con Determinazione Dirigenziale n. G14639/2019 è stato approvato l’Avviso pubblico “IMPRESA FORMATIVA – Incentivi per la creazione d’impresa a favore dei destinatari dell’iniziativa Torno Subito”.
  • Con riferimento al cd. Bonus occupazionale viene prevista l’erogazione di un importo massimo pari ad € 8.000 per ogni rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato instaurato: in caso di rapporto di lavoro part time, la somma andrà riproporzionata.

    Dal Bonus sono esclusi i seguenti contratti di lavoro:

  • lavoro domestico;
  • attività riguardanti la divisione 92 “Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco” della classificazione ATECO 2007:
  • a) 92.00.01 Ricevitorie del Lotto, SuperEnalotto, Totocalcio, ecc.;
    b) 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
    c) 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse.

    I destinatari dell’Avviso sono i seguenti soggetti:

    I beneficiari dell’Avviso sono i seguenti soggetti economici:

    Il Bonus occupazionale può essere riconosciuto anche a favore dell’impresa somministratrice nel caso di stipula di un contratto di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato.
    Non potranno usufruire del suddetto Bonus le imprese che abbiano beneficiato, per il medesimo lavoratore, di altri incentivi all’occupazione approvati dalla Regione Lazio a valere sul POR FSE 2014-2020 o sul PON IOG – Garanzia Giovani.

    Possono presentare richiesta di contributo le imprese che:

  • hanno una sede operativa ubicata sul territorio della Regione Lazio presso la quale viene assunto il lavoratore per cui viene richiesto il bonus;
  • sono regolarmente iscritte presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente con stato attivo (solo per coloro che sono tenuti a tale adempimento ad esempio imprese, società tra professionisti ecc.) ovvero: sono regolarmente iscritte al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale, ove obbligatorio per legge, iscritte ad associazioni professionali inserite nell’elenco, ex legge n. 4/2013 e/o legge regionale n. 73/2008, iscritte alla Gestione Separata dell’INPS come liberi professionisti senza cassa, e – in ogni caso – sono in possesso di partita iva rilasciata da parte delle Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell’attività (solo per i liberi professionisti);
  • sono in regola con la normativa sugli aiuti di Stato in regime “de minimis” (Regolamento (UE) n. 1407/2013 o in regime in esenzione Reg. n. 651/2014);
  • sono in regola con le norme in materia contributiva e previdenziale attestate nel DURC;
  • garantiscono trattamenti non inferiori a quelli previsti dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e territoriali, se presenti, sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale;
  • sono in regola con la normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro, assicurazioni sociali obbligatorie nonché rispettare la normativa in materia fiscale;
  • sono in regola con le assunzioni previste dalla legge n. 68/1999 sul collocamento mirato ai disabili;
  • sono regolarmente costituite secondo il proprio regime giuridico;
  • sono operative alla data di presentazione della presente domanda di bonus assunzionale;
  • non sono state destinatarie, nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;
  • non sono in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione di attività o di concordato preventivo e in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione del proprio stato, ovvero di non avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  • per cui non sussistono nei propri confronti cause di divieto, decadenza o sospensione, ex Dlgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove diposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
  • non hanno ricevuto alcuna condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che determina l’incapacità a contrattare con la PP.AA;
  • non sussistono cause di esclusione, ex art. 1 bis, comma 14, legge n. 383/2001 e s.m.i. e di non essere destinataria di sanzioni interdittive, ex Dlgs. n. 231/2001 o di altre sanzioni interdittive limitative, in via temporanea;
  • che non hanno effettuato nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda di contributo:
    a) licenziamenti individuali o plurimi, ai sensi della normativa vigente;
    b) licenziamenti collettivi ai sensi della normativa vigente;
    c) procedure di mobilità ordinarie e in deroga ai sensi della normativa vigente.
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