La definizione di “Progetto Territoriale Aperto” richiama la possibilità di adesione progressiva nel tempo. Il progetto parte inizialmente con un’offerta formativa strutturata sulla base dell’analisi dei fabbisogni del territorio o settore di riferimento, condivisa con le Parti Sociali del territorio; con un primo nucleo di imprese già aderenti con un organico non superiore al 20% del numero totale minimo richiesto, almeno 120.
Il progetto deve svilupparsi progressivamente in un arco temporale stabilito dal Fondo (4 mesi), mediante il coinvolgimento di altre aziende subentranti, ampliando in modo graduale la platea dei dipendenti fino a raggiungere il numero minimo richiesto (120); la condizione da rispettare è che almeno l’80% del totale dei dipendenti inseriti nel progetto finanziato provenga da aziende aderenti in data successiva alla data di validazione/salvataggio del Progetto Formativo.
Il catalogo, autorizzato dal Fondo e consultabile in appendice, contiene oltre 200 percorsi formativi, individuati sia attraverso una consolidata analisi della domanda formativa, espressa nel corso degli anni dalle aziende aderenti, sia mediante analisi di settore pubbliche e disponibili sul web, che mettono in evidenza alcuni nuovi obiettivi formativi, che riguardano particolarmente:
- Formazione Specialistica Avanzata: con tecnologie come IA, blockchain, robotica applicata ai servizi, alla gestione del magazzino e alla vendita. Vi sarà l’opportunità di sviluppare non solo competenze tecniche su IA, ma anche capacità complementari (soft skills, etica, pensiero critico) per lavorare efficacemente con l’IA;
- Sicurezza Informatica e Protezione dei Dati; la formazione sulla cyber security potrebbe divenire trasversale: Cyber Security quotidiana per addetti a front e back office;
- Formazione “su misura”con interventi formativi aziendali in cui le nuove competenze da sviluppare sono legate a progetti reali di innovazione, di riorganizzazione o di prodotto;
- Orientamento alla Transizione: con competenze strategiche che combinano digitalizzazione e sostenibilità (“double transition”); non sono corsi solo tecnici, ma integrano il verde e il digitale, oppure soft skill relazionali elevate;
- Benessere Organizzativo: competenze volte a migliorare il clima aziendale, imparare a gestire lo stress lavoro correlato; combattere il burn out e la comunicazione disfunzionale in azienda.
L’Avviso “Aperto” prevede le seguenti condizionalità:
- ciascun Progetto Formativo nasce con un primo nucleo di aziende e deve aggregare progressivamente, entro 4 mesi dal finanziamento, almeno 2 aziende localizzate e operanti su uno stesso territorio omogeneo, caratterizzato da prossimità geografica e/o da relazioni economiche e produttive e che presentino complessivamente un organico non inferiore a 120 dipendenti (si intende la somma degli organici di tutte le aziende beneficiarie);
- almeno l’80% dell’organico minimo richiesto (almeno 96 dipendenti) deve provenire da aziende aderenti al Fondo in data successiva a quella di validazione/salvataggio del formulario (fa fede la data di adesione: formato gg/mm/anno) e che aderiscono entro e non oltre 4 mesi dalla data di Notifica del Finanziamento;
- il Progetto Formativo deve selezionare i corsi contenuti nel catalogo autorizzato dal Fondo.
Il C.d.A. di Fon.Ter. ha stabilito le seguenti scadenze per la Iª Sessione di Presentazione:
- 22 settembre 2026, entro le ore 23:59, per il salvataggio/presentazione tramite la piattaforma Fon.Ter.;
- 30 settembre 2026, entro le ore 23:59, per l’invio della documentazione tramite la piattaforma Fon.Ter.
Il mancato rispetto dell’orario e della data di scadenza comporta la Non Ammissibilità del Progetto.
Da giovedì 10 settembre 2026 sarà attiva la piattaforma per la presentazione delle richieste di contributo a valere sulla Iª Sessione di Presentazione.
L’Avviso ha una dotazione finanziaria complessiva di € 1.000.000.
I Progetti Formativi non debbono superare i seguenti massimali di contributo richiedibile, pena la non ammissibilità:
- plafond di progetto valore massimo: € 30.000
- contributo erogabile per singolo dipendente (si intende il codice fiscale): massimo € 500
- contributo erogabile per singolo dipendente di aziende agricole (si intende il codice fiscale): massimo € 200







