Fondirigenti ha pubblicato l’Avviso 1/2025 “Competenze per il cambiamento: guidare aziende e persone nei nuovi scenari competitivi”, dedicato allo sviluppo delle competenze manageriali per affrontare le sfide dei nuovi scenari competitivi segnati da trasformazioni tecnologiche, geopolitiche e sociali sempre più rapide.
Gli ambiti prioritari sono i seguenti:
- i cambiamenti dei mercati– gli interventi formativi dovranno supportare le imprese e i dirigenti nella propria capacità di sviluppare strategie per mitigare i rischi associati alle tensioni commerciali, come la diversificazione dei mercati di esportazione e l’adozione di pratiche di supply chain resilienti. Possibili ambiti formativi potrebbero essere:
- Politiche di internazionalizzazione;
- Strategie di diversificazione dei mercati di esportazione;
- Trade Compliance e nuove politiche sui dazi;
- Riorganizzazione e gestione della supply chain; Accordi commerciali; Analisi dei rischi geopolitici.
- l’innovazione tecnologica e digitale– gli interventi formativi dovranno supportare le imprese e i dirigenti nelle proprie capacità di utilizzo dell’innovazione tecnologica e digitale per sfruttarne a pieno tutte le possibilità garantendo, al contempo, uno sviluppo attento agli aspetti etici e di sicurezza. Possibili ambiti formativi potrebbero essere:
- IA e Tecnologie emergenti applicate ai processi produttivi, logistici, di vendita; Utilizzo di AI e big data per prevedere tendenze di mercato e prendere decisioni mirate e consapevoli;
- Cybersecurity e protezione dei dati aziendali e delle infrastrutture digitali da minacce informatiche;
- Responsabilità e governance nell’utilizzo dell’IA.
- i nuovi paradigmi della sostenibilità– gli interventi formativi dovranno supportare le imprese e i dirigenti nelle proprie capacità di adattarsi ai nuovi scenari per l’investimento in pratiche sostenibili e per il miglioramento dell’efficienza energetica. Possibili ambiti formativi possono essere:
- Strategie, incentivi e investimenti per la promozione delle Energie Rinnovabili;
- Utilizzo dell’IA e delle nuove tecnologie per il monitoraggio e sviluppo dei processi di economia circolare e per l’efficientamento dei consumi;
- Approvvigionamenti energetici;
- Finanza e investimenti sostenibili;
- Integrazione della responsabilità sociale nelle strategie aziendali;
- Strategie per adattarsi e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici;
- Strategie e Pratiche di Diversity and Inclusion nel nuovo panorama in evoluzione.
- la gestione attiva del capitale umano– gli interventi formativi dovranno supportare le imprese e i dirigenti nelle proprie capacità di guidare e gestire le persone in un mercato del lavoro complesso fornendo strumenti e strategie per la gestione attiva del capitale umano e di affrontare la difficoltà nel reperire sul mercato le competenze necessarie. Possibili ambiti formativi possono essere:
- People Analytics e Data-Driven HR per misurare e valutare competenze, performance e risultati;
- Strategie di attraction e retention dei talenti;
- Workforce Planning e Gestione della Successione per prepararsi al futuro e garantire la continuità operativa;
- Strategie per promuovere la collaborazione tra le differenti generazioni.
L’Avviso finanzia due diverse tipologie di Piani formativi:
- il Piano aziendale singolo– un Piano presentato da una singola azienda per rispondere a specifici fabbisogni formativi e obiettivi di crescita manageriale e aziendale;
- il Piano aziendale aggregato– un Piano in cui più aziende, indipendentemente dalla loro dimensione, territorio o settore di appartenenza, decidono di realizzare un percorso formativo comune, in tutto o in parte, in funzione di una motivazione e di obiettivi di crescita condivisi chiaramente descritti nelle proposte formative.
Un Piano, per essere considerato aggregato, dovrà rispettare i seguenti requisiti minimi:
- essere composto da singoli Piani di aziende nel numero minimo di 3 e massimo di 6, ciascuna con almeno un dirigente in formazione;
- aver identificato una delle aziende partecipanti quale soggetto Capofila.