Al via i contributi FAPI per formazione in IA e sostenibilità (1-2)

Il Fondo Formazione PMI (FAPI) ha pubblicato l’avviso n. 5/2025 con il quale vengono finanziati piani di formazione continua per imprese e lavoratori denominati “Sportello Impresa”.

Sono due le linee finanziate:

  • LINEA A – Nuovissime. È dedicata ad aziende di nuova adesione al FAPI (iscritte al Fondo non oltre i 6 mesi dalla presentazione del Piano);
  • LINEA B – Fidelizzazione. È dedicata alle aziende iscritte al FAPI da almeno 12 mesi dalla presentazione del Piano.

Sono escluse dal presente Avviso: le aziende con Piano finanziato sull’Avviso A5-2024; le aziende con Piano finanziato sugli Avvisi Generalisti approvati nell’anno 2025.

La disponibilità finanziaria del presente Avviso per la realizzazione dei Piani formativi ammonta a complessivi € 500.000 e tale disponibilità finanziaria è a carattere nazionale.

 

Possono presentare domanda di ammissione al contributo finanziario del FAPI:

  • Imprese o Consorzi di Imprese che alla data di presentazione del Piano siano aderenti cioè iscritte al FAPI e che si impegnino a mantenerne l’iscrizione per almeno 24 (ventiquattro) mesi a far data dalla dichiarazione stessa, pena la revoca del contributo;
  • Enti di formazione e/o agenzie formative accreditate presso la Regione di pertinenza del Piano, su incarico formale delle Aziende beneficiarie;
  • Associazioni temporanee di impresa (ATI) o di scopo (ATS) fra i predetti soggetti, alle quali possono aderire le Università pubbliche e private, gli Istituti di Istruzione Superiore;
  • Enti nazionali indicati nel CCNL di settore (c.d. ENTI CCNL) per la formazione professionale e continua dei lavoratori delle aziende che applicano lo stesso contratto, in qualità di capofila titolare.

 

I destinatari degli interventi sono i lavoratori dipendenti delle imprese iscritte al FAPI, inclusi apprendisti, lavoratori sospesi e, in quota limitata, soci lavoratori e titolari di microimprese. Le attività formative finanziabili possono includere anche moduli certificabili, formazione linguistica e informatica, attività seminariali e workshop.

Ogni lavoratore può partecipare a un massimo di due progetti, o cinque nel caso di reti di marchio, fino a 80 ore.

L’avviso prevede il finanziamento esclusivo di piani aziendali, composti da uno o più progetti formativi riferiti a una sola impresa. Ogni Piano deve essere composto da attività formative, attività preparatorie e accompagnamento, attività gestionali e organizzative.

Sono ammesse al massimo 20 progetti per Piano.

 

Le attività formative devono avere una durata minima di quattro ore, un massimo di venti partecipanti per progetto (esclusi uditori), e possono includere:

  • moduli in aula, coaching, training on the job, FAD sincrona/asincrona, convegni e workshop;
  • sessioni plenarie fino a 40 partecipanti, se debitamente motivate;
  • certificazioni informatiche (esempio: ECDL), linguistiche (esempio: CILS, Cambridge) e professionali.

Le attività propedeutiche sono ammesse fino al 10% dei costi formativi, elevabili al 20% se integrate da ricerca, seminari, elaborazione materiali o focus group.

Il finanziamento richiesto per ciascun piano si calcola moltiplicando € 150 per il numero di dipendenti dell’impresa e per le imprese con meno di dieci dipendenti, il contributo per addetto è aumentato di ulteriori € 50. In ogni caso, il tetto massimo di finanziamento è di € 50.000 per piano.

È inoltre previsto che ciascun soggetto attuatore non possa superare il 30% del plafond complessivo dell’avviso, pari ad € 500.000.

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