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Competenze, innovazione e generazioni: una roadmap per le PM

di Emiliano Fedeli.

 

Con piacere condividiamo con tutte/i voi il documento “Competenze, innovazione e generazioni: una roadmap per le PMI”, un’analisi approfondita che raccoglie osservazioni, dati ed esperienze maturate negli anni da Solco grazie al lavoro quotidiano con le PMI.

Il documento mette in luce le principali criticità che ancora ostacolano una piena valorizzazione della formazione nelle PMI: dalla scarsa propensione strategica agli investimenti in competenze, fino alla difficoltà di trattenere talenti e attrarre nuove generazioni. Emergono fabbisogni formativi non solo tecnici e digitali, ma anche manageriali e culturali, spesso latenti e poco riconosciuti.

Tra le cause trasversali di questi ritardi, abbiamo individuato un ritardo culturale diffuso: molte PMI faticano ad adattarsi a modelli di gestione più aperti all’innovazione, alla collaborazione e alla centralità del capitale umano. È su questa consapevolezza che si innesta il capitolo conclusivo del documento, apparentemente “laterale” rispetto al tema della formazione, ma in realtà cruciale: la socializzazione intergenerazionale in azienda come leva di evoluzione organizzativa.

Riteniamo infatti che favorire il dialogo tra generazioni – senior e junior – possa diventare una strategia concreta per colmare il gap culturale che rallenta il cambiamento:

  • promuovendo fiducia e contaminazione positiva tra approcci diversi
  • valorizzando sia l’esperienza che la spinta innovativa
  • stimolando l’adozione del digitale e dell’innovazione
  • rafforzando il senso di appartenenza aziendale

In poche parole, creando le condizioni per una cultura aziendale più resiliente e aperta al futuro.

Proprio a partire da questa riflessione, Solco sta sviluppando una proposta di intervento dedicata al tema dell’intergenerazionalità nelle PMI, che potrà combinare formazione, mentoring e gestione delle diversità generazionali. Vi terremo aggiornati nei prossimi numeri della nostra newsletter.

 

 

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

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    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

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    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

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