Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy – con Avviso del 9 febbraio 2026 – ha comunicato l’avvio della fase conclusiva del processo di adeguamento del nuovo Sistema degli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP).
Nel dettaglio, l’adeguamento del Sistema dei SUAP al nuovo quadro regolamentare definito dai decreti di adozione delle nuove specifiche tecniche si avvia verso la fase conclusiva del proprio percorso di attuazione.
Tutti gli sportelli SUAP, gli altri uffici comunali, le piattaforme regionali che offrono servizi ai SUAP e le Amministrazioni Pubbliche diverse dai Comuni coinvolte nel procedimento sono tenuti a dotarsi di piattaforme informatiche conformi alle nuove specifiche tecniche di interoperabilità.
Al fine di contribuire al tempestivo espletamento delle necessarie incombenze nel rispetto delle competenze e alla luce delle responsabilità poste in capo alle Amministrazioni e agli Enti a vario titolo destinatari delle disposizioni di cui alla vigente disciplina normativa e regolamentare, il Ministero ha ritenuto opportuno fornire un quadro operativo delle attività che interesseranno direttamente i SUAP e gli Enti terzi nelle prossime settimane.
Il termine del 26 febbraio 2026 segna la scadenza entro cui tutte le piattaforme coinvolte nei procedimenti SUAP devono essere tecnicamente adeguate alle nuove Specifiche tecniche di interoperabilità introdotte dal DPR n. 160/2010, come aggiornato dal decreto interministeriale del 26 settembre 2023.
Si tratta di un passaggio obbligatorio per SUAP comunali, altri uffici comunali, piattaforme regionali e amministrazioni terze, che dovranno garantire che i propri sistemi informatici siano in grado di dialogare correttamente secondo le nuove regole.
Questa data, però, non coincide con l’avvio operativo del nuovo Sistema degli Sportelli Unici: l’entrata in funzione effettiva richiederà ulteriori attività organizzative e tecniche, mentre nel frattempo l’operatività amministrativa continuerà tramite gli applicativi attualmente in uso.
Tra le attività da completare entro la scadenza rientra la verifica di conformità delle componenti informatiche (front office SUAP, back office SUAP, back office Enti terzi) che devono essere abilitate all’utilizzo nel nuovo Sistema. A tal fine, conformemente alle indicazioni delle specifiche tecniche, le Regioni titolari di piattaforma regionale ed i fornitori, attraverso la c.d. «PA sponsor» (ovvero un Comune o un Ente che utilizzerà la componente informatica messa a punto dal fornitore), dovranno richiedere al Ministero delle imprese e del made in Italy il c.d. «accreditamento», ovvero la verifica della conformità delle componenti informatiche alle nuove specifiche tecniche del Sistema SUAP.



