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Come scrivere una lettera di presentazione

Consigli per presentarti in azienda

La lettera di presentazione è una introduzione che accompagna il Curriculum Vitae. Il candidato può presentarsi e mettere in evidenza capacità e competenze in coerenza con la posizione per la quale si candida.

La lettera di presentazione è come un biglietto da visita, dà una prima idea della personalità del candidato e spiega il motivo per il quale chiede di essere assunto in azienda.

Questo documento va allegato al Curriculum Vitae, per ciò scriverlo in maniera incompleta o con errori, può influire negativamente sulla candidatura. Conviene personalizzarla di volta in volta, a seconda della posizione per la quale si candida.

Cosa devi comunicare

Nella lettera di presentazione va spiegato al selezionatore perché siete la persona adatta a ricoprire il ruolo. Per questo è necessario raccogliere diverse informazioni;

  • sull’azienda;
  • sulla posizione;
  • sull’interlocutore.

La lettera di presentazione per essere completa dovrebbe seguire questi punti:

  • Presentarsi: chi  sei e quello che vuoi. Quali sono le tue qualità personali? In quale attività lavorativa potresti impegnarti con successo? Che lavoro ti piacerebbe fare?
  • Essere originali: scrivere in modo da stimolare l’interesse sul selezionatore.
  • Essere coerenti: trovare un legame tra la tua candidatura e le richieste dell’azienda.
  • Errori: evitare errori grammaticali. Chiedere a qualche amico di rileggere la lettera e di segnalare gli errori.
  • Sintesi e chiarezza: essere brevi e chiaro nella presentazione. Scrivere in 1° persona.
  • Contenuti: suddivisi in 4 paragrafi:
  • Presentazione e motivazioni della candidatura;
  • Punti di contatto tra il tuo CV e la posizione aperte. Sottolineare:
  • motivazioni;
  • biettivi professionali;
  • esperienze;
  • competenze;
  • aree aziendali di vostro interesse.
  • Specificare che il CV è in allegato
  • Saluti e ringraziamenti. Richiede un incontro finalizzato ad un colloquio di lavoro.
  • Impaginazione: dare una struttura ordinata;
  • Mittente e destinatario:
      1. mittente:
        • nome e cognome;
        • indirizzo;
        • contatti personali: cellulare e email.
      2. Destinario:
        • nome e ragione sociale dell’azienda;
        • indirizzo dell’azienda;
        • se conosci il nome e cognome del selezionatore preceduto dalla sigla “c.a.”. Se non conosci il nome del selezionatore scrivere “c.a. Selezione del personale” o “c.a. Direttore del personale”.
  • Oggetto della lettera: specificare il riferimento dell’annuncio oppure se si tratta dell’autocandidatura scrivere “Autocandidatura” o “Invio Curriculum Vitae”;
  • Lettera via mail: se l’invio è online la lettera di accompagnamento va nel corpo della mail e il CV in allegato.

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Sicilia

QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

  • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
  • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
  • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

CHI SONO I DESTINATARI?

Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

In qualsiasi momento.

QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

A carico dell’azienda ospitante.

Lazio

QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

  • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
  • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
  • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

CHI SONO I DESTINATARI?

Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

In qualsiasi momento.

QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

L’indennità mensile è di 800 euro.

A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

A carico dell’azienda ospitante.

Abruzzo

QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

  • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
  • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
  • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

CHI SONO I DESTINATARI?

Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

In qualsiasi momento.

QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

L’indennità mensile non può essere inferiore ai 600 euro.

A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

A carico dell’azienda ospitante.