Viale Castrense, 8 - 00182 Roma (RM)
Via Pignatelli Aragona, 82 - 90141 Palermo (PA)

+39 06 70702121
+39 342 6488903

apl@solcosrl.it

I nuovi obblighi degli editori che inviano giornalisti freelance in aree a rischio

Nella Gazzetta Ufficiale del 28 febbraio 2026, n. 49 è stata pubblicata la legge 27 febbraio 2026, n. 27, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 201, recante disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance”.

 

Al riguardo, la legge di conversione del decreto-legge cd. Ucraina ha previsto nuovi obblighi formativi, di sicurezza e assicurativi a carico degli editori che inviano giornalisti freelance in zone di guerra o ad alto rischio di conflitto armato.

 

Nel dettaglio, i giornalisti, iscritti all’Ordine dei giornalisti, che esercitano la professione in forma autonoma, indipendente e senza rapporto di lavoro subordinato, se inviati in aree di guerra o ad alto rischio di conflitto armato, devono essere formati sui temi della sicurezza e devono avere adeguata copertura assicurativa da parte degli editori da cui hanno ricevuto l’incarico.

 

In via sperimentale per l’anno 2026 è concesso un contributo statale per il costo dell’assicurazione e della formazione, assegnato su istanza dell’editore al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; ogni editore può ricevere fino ad € 60.000, nel limite complessivo di € 600.000.

 

Gli oneri sono a carico del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio, a valere sulle risorse del Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria, senza incidere sulla quota spettante al Ministero delle imprese e del made in Italy calcolata sulla consistenza complessiva del Fondo.

 

Clicca qui per saperne di più

 

Condividi:

Ti potrebbero interessare:

Aperta la procedura informatica del Bando ISI 2025

Nella Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2025, n. 293 è stato pubblicato il comunicato INAIL, recante “Avviso pubblico ISI 2025 per il finanziamento di interventi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.   In data 02 marzo 2026, l’INAIL ha reso noto

Bonus occupazione per le imprese della regione Lazio che ospitano tirocinanti

L’INPS – con Messaggio del 26 febbraio 2026, n. 685 – è intervenuto in materia di incentivi all’autoimprenditorialità giovanile, aggiornando l’elenco delle attività ammesse al contributo economico previsto dall’art. 21, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 (convertito con modificazioni dalla legge 4

Un nuovo codice ATECO per il contributo avvio attività nei settori strategici

L’INPS – con Messaggio del 26 febbraio 2026, n. 685 – è intervenuto in materia di incentivi all’autoimprenditorialità giovanile, aggiornando l’elenco delle attività ammesse al contributo economico previsto dall’art. 21, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 (convertito con modificazioni dalla legge 4

Contattaci

    Sicilia

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Lazio

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile è di 800 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Abruzzo

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 600 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.