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In arrivo i contributi per l’anno 2025 nel settore cinematografico

Il Ministero della Cultura ha pubblicato nella sezione della Direzione generale Cinema e audiovisivo il “Bando relativo alla concessione di contributi ad attività e iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva – articolo 27 della legge n. 220 del 2016 – Anno 2025”.

 

Il presente bando disciplina le modalità di concessione di contributi, per l’anno 2025, per la realizzazione, in Italia e all’estero, di:

  • progetti di sviluppo della cultura cinematografica e audiovisivache:
  1. promuovano l’internazionalizzazione del settore e, anche a fini turistici, l’immagine dell’Italia attraverso il cinema e l’audiovisivo (di seguito progetti “A – Internazionalizzazione e cineturismo”);
  2. favoriscano lo sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva in Italia, siano finalizzati allo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo sul piano artistico, culturale, tecnico ed economico, siano finalizzati alla crescita economica, civile all’integrazione sociale e alle relazioni interculturali mediante l’utilizzo del cinema e dell’audiovisivo, realizzino indagini, studi, ricerche e valutazioni di impatto economico, industriale e occupazionale (di seguito progetti “B – Sviluppo della cultura audiovisiva, analisi e studi”);
  • festival, rassegne e premi cinematografici e audiovisivi;
  • attività di acquisizione, conservazione, catalogazione, restauro, studio, ricerca, fruizione e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo svolte dalle cineteche.

 

Le iniziative, anche nell’ottica di ampliare e rinnovare la platea dei beneficiari, sono finalizzate a:

  • rafforzare, a livello nazionale e internazionale, la cultura cinematografica e audiovisiva italiana nonché a valorizzare l’identità e la coesione culturale italiana;
  • favorire lo sviluppo della cultura come bene comune accessibile e integrato nella vita delle comunità, nel rispetto del principio di sussidiarietà orizzontale;
  • promuovere la rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e delle aree svantaggiate, in particolare quelle caratterizzate da marginalità sociale ed economica, degrado urbano, denatalità e spopolamento.

 

Le risorse finanziarie disponibili per la concessione dei contributi, per l’anno 2025, sono pari a:

  • € 2.950.000 per i progetti di sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva, così ripartiti:
  1. € 1.450.000 per le finalità di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), punto I (A – Progetti per internazionalizzazione e cine-turismo);
  2. € 1.500.000 per le finalità di cui all’articolo 1, comma 1 lettera a), punto II (B – Progetti per lo sviluppo della cultura audiovisiva, analisi e studi);
  • € 7.000.000 per i festival, le rassegne e i premi cinematografici e audiovisivi, così ripartiti:
  1. € 6.000.000 ai festival e alle rassegne;
  2. € 1.000.000 ai premi;
  • € 1.500.000 per le attività di acquisizione, conservazione, catalogazione, restauro, studio, ricerca, fruizione e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo svolte dalle cineteche.

 

Il Bando chiarisce che in caso di iniziative con più edizioni e già realizzate in annualità precedenti, è necessario aggiornare l’anagrafica dell’iniziativa (AIPROM) prima di procedere alla creazione della domanda di contributo per l’anno 2025. NON è necessario creare una nuova anagrafica per l’edizione in corso. I dati riferiti all’edizione 2025 devono essere inseriti unicamente all’interno della domanda di contributo.

 

Le domande potranno essere presentate tramite la piattaforma informatica DGCOL dal 30 luglio al 27 agosto 2025 ore 23.59.  

Clicca qui per saperne di più

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Lazio

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

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