In data 16 gennaio 2026, l’INAIL informato che il termine di scadenza per la fase di upload della documentazione a perfezionamento delle domande subentrate e risultate ammesse agli elenchi cronologici definitivi è rinviato, improrogabilmente, al giorno 27 gennaio 2026, entro le ore 18:00.
Entro e non oltre tale termine, a pena decadenza, le imprese la cui domanda risulta ammessa al finanziamento a seguito di subentro negli elenchi cronologici definitivi “Click day” sono tenute a trasmettere la documentazione a completamento della stessa con le modalità previste dall’Avviso pubblico ISI 2024.
Il termine di scadenza per la fase di upload della documentazione a perfezionamento delle domande subentrate è rinviato, improrogabilmente, al giorno 27 gennaio 2026, ore 18:00.
Com’è noto, gli assi di finanziamento previsti dal Bando ISI 2024 sono:
- asse 1 (ISI Generalista), suddiviso in asse.1.1 “Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici” e asse 1.2 “Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale”;
- asse 2 “Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici”;
- asse 3 “Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto”;
- asse 4 “Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività”, riservato alle micro e piccole imprese dei settori tipici del made in o alle micro e piccole imprese che operano in settori tipici del made in Italy;
- asse 5 “Progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli”, suddiviso in asse 5.1 aperto alla generalità delle imprese agricole e asse 5.2 riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria.
Per tutti gli assi, sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.
Le risorse finanziarie destinate dall’Inail alle tipologie di progetti ammessi sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.
Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:
- per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
- per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
- per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
- fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
- fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di € 5.000,00 e un importo massimo di € 130.000,00; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).
Non devono partecipare al click day le domande relative ai seguenti assi del bando ISI 2024, per tutte le regioni e province autonome:
- asse 1.1 “Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici”;
- asse 1.2 “Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale”;
- asse 2 “Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici”;
- asse 3 “Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto”;
- asse 4 “Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività”.
Oltre a tutte le domande relative ai precedenti assi, sono ammesse direttamente alla fase successiva le domande per l’asse 5.1 “Agricoltura” presentate:
- nella regione Liguria;
- nella regione Valle d’Aosta.



