Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy – con il decreto direttoriale del 20 marzo 2026 – ha prorogato al 30 giugno 2026 il termine per la presentazione delle istanze di rimborso del buono fiere da parte delle PMI, previsto dal Capo II del decreto interministeriale 26 giugno 2025. La decisione nasce dalla constatazione del numero limitato di richieste pervenute entro la scadenza originaria fissata dal decreto direttoriale dell’11 agosto 2025.
La proroga mira a favorire una più ampia partecipazione delle imprese e a consentire anche a chi non aveva rispettato il termine iniziale di accedere al rimborso.
Al riguardo, è opportuno ricordare che le associazioni rappresentative delle categorie, i consorzi di tutela ex art. 53, legge 24 aprile 1998, n.128 e s.m.i., e altri organismi di tipo associativo o cooperativo potranno presentare, al soggetto gestore Unioncamere, le domande per l’accesso al contributo fissato nella misura del 70% delle spese valutate ammissibili ed entro il limite di € 150.000, a fronte di iniziative di promozione all’estero del marchio collettivo o di certificazione da realizzare entro i 6 mesi successivi alla concessione del contributo.
Sono finanziabili iniziative quali:
- partecipazione a fiere e saloni internazionali;
- eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;
- incontri bilaterali con associazioni estere;
- seminari in Italia con operatori esteri e all’estero;
- azioni di comunicazione sul mercato estero, anche attraverso GDO e canali on-line;
- creazione di comunità virtuali a supporto del marchio.



