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Pubblicato da FonARCom l’Avviso n. 4-2025 (1-2)

Pubblicato da FonARCom l’Avviso n. 4/2025 “Diginnova Agile”, che punta a finanziare interventi di formazione continua orientati al rafforzamento delle competenze professionali dei lavoratori, in coerenza con i processi di trasformazione digitale, organizzativa e produttiva che interessano il sistema delle imprese, in particolare le PMI dei settori del terziario, dell’artigianato e dei servizi.

La misura mira a sostenere percorsi formativi capaci di incidere in modo strutturale sulla competitività aziendale, favorendo l’adozione di modelli organizzativi più flessibili, innovativi e sostenibili.

 

Le finalità dell’Avviso si concentrano su tre direttrici prioritarie:

  • promuovere l’adeguamento e l’aggiornamento delle competenze professionali, con particolare riferimento all’innovazione tecnologica, alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’impiego di strumenti avanzati quali l’intelligenza artificiale, la cybersecurity e la data analysis. Tali ambiti sono individuati come fattori strategici per migliorare l’efficienza operativa, la qualità dei processi decisionali e la capacità delle imprese di posizionarsi in contesti competitivi sempre più complessi.
  • favorire l’innovazione organizzativa e la diffusione del lavoro agile, sostenendo la formazione su modelli di organizzazione del lavoro orientati alla produttività, alla responsabilizzazione delle risorse umane e al miglioramento del benessere psico-fisico dei lavoratori. In tale prospettiva, la formazione assume un ruolo centrale nel garantire un equilibrio tra performance aziendali, investimenti e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, anche in relazione ai nuovi rischi emergenti connessi all’evoluzione dei contesti lavorativi;
  • sostenere i processi di transizione, sia digitale che ambientale, attraverso interventi formativi mirati all’innovazione dei processi produttivi, alla transizione energetica, all’economia circolare e allo sviluppo di nuovi profili professionali.

 

L’Avviso valorizza la dimensione dell’internazionalizzazione, promuovendo l’allineamento delle competenze aziendali a una visione europeistica dei mercati e del lavoro.

Al contempo, prevede che la quota prevalente delle risorse sia destinata a contenuti formativi qualificanti e strategici, incoraggiando al contempo il trasferimento delle competenze in un’ottica di transizione intergenerazionale.

 

I piani formativi possono essere articolati in tre tipologie:

  • interaziendali, rivolti a più imprese con fabbisogni convergenti;
  • settoriali, indirizzati a imprese dello stesso comparto produttivo o appartenenti a una stessa filiera;
  • territoriali, pensati per realtà aziendali operanti in un medesimo contesto geografico, anche con settori differenti.

 

I progetti formativi devono essere coerenti con specifiche macroaree di intervento, tra cui:

  • intelligenza artificiale;
  • digitalizzazione;
  • cybersecurity;
  • data analysis;
  • internazionalizzazione;
  • transizione energetica;
  • economia circolare;
  • riorganizzazione dei processi produttivi.

 

L’Avviso 04/2025 ammette la realizzazione dei progetti formativi attraverso più modalità, tra loro combinabili nel rispetto delle regole del Fondo:

  • sessioni d’aula (in presenza e/o in remoto sincrono);
  • training on the Job;
  • One to One;
  • FAD asincrona/e-learning.

 

L’aula in remoto sincrona richiede l’utilizzo di piattaforme traccianti formalmente autorizzate; la FAD asincrona, parimenti, presuppone sistemi di tracciamento e la disponibilità dei log utili ai controlli. Il Training on the Job è configurato come apprendimento “on the field” con finalità di acquisizione del “saper fare”, mentre il One to One è riservato a fabbisogni altamente specifici e non è utilizzabile per la sicurezza normata.

 

Il contributo FonARCom è riconosciuto secondo il sistema delle Unità di Costo Standard, applicate alle ore di formazione (o alle ore di formazione allievo per la FAD asincrona).

 

L’avviso prevede valori UCS differenziati per modalità, quali:

  • Aula (minimo sei allievi rendicontabili), € 180/ora,
  • One to One, € 105/ora,
  • Training on the Job, € 145/ora,
  • FAD asincrona, € 18 per ora-formazione-allievo.

Sono inoltre previsti valori maggiorati in presenza di “validazione competenze” (VD), a condizione che siano rispettati i requisiti indicati.

Ai fini dei massimali, il contributo per azienda (codice fiscale) non può superare:

  • € 6.000 (micro),
  • € 10.000 (piccola),
  • € 16.000 (media),
  • € 24.000 (grande).

Per i piani interaziendali/territoriali/settoriali opera anche un vincolo di media calcolato su base “numero aziende x € 8.000”.

 

Il riconoscimento a consuntivo dipende dalle ore effettivamente erogate e dai criteri di composizione dell’aula e frequenza minima (regole di rendicontabilità) previsti dall’Avviso.

 

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

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