Fondirigenti (il Fondo Interprofessionale promosso da Confindustria e Federmanager) ha pubblicato l’Avviso 2/2025 “Metamorfosi imprenditoriali: la formazione manageriale a supporto della crescita delle PMI”, che destina 1,5 milioni di euro alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di trasformazione strategica.
L’Avviso finanzia Piani formativi aziendali presentati da una singola impresa per rispondere a specifici fabbisogni formativi e obiettivi di crescita dei dirigenti e dell’organizzazione in cui operano.
I Piani formativi dovranno configurarsi come strumenti strategici, pensati per accompagnare l’impresa nel proprio percorso evolutivo, o “metamorfosi”, mettendo a fuoco uno dei tre passaggi chiave:
- il passaggio generazionale,
- le operazioni societarie e di apertura del capitale,
- la trasformazione digitale.
I Piani formativi dovranno distinguersi per contenuti specialistici e mirati, evitando proposte di carattere “di base”, standard o generico, applicabili indistintamente a qualsiasi realtà aziendale.
Inoltre, non saranno considerati adeguati gli interventi riconducibili esclusivamente ad attività di addestramento tecnico-operativo, come ad esempio l’utilizzo di software gestionali o audit preliminari per l’introduzione di tali strumenti.
Le azioni formative che includano aspetti tecnici legati all’impiego di tecnologie dovranno evidenziare chiaramente la ricaduta strategica e manageriale dell’intervento, prevedendo un’integrazione coerente con lo sviluppo di competenze manageriali funzionali al processo di trasformazione aziendale.
I Proponenti dei Piani formativi sono i rappresentanti legali, o loro delegati, di Confindustria e Federmanager che hanno il compito di condividere il Piano al livello di rappresentanza territoriale corrispondente al territorio coinvolto nel Piano.
La condivisione potrà essere espressa a livello aziendale solo nei casi in cui esista all’interno dell’azienda una rappresentanza sindacale dei dirigenti riconosciuta da Federmanager. La Condivisione verrà effettuata on-line nell’Area riservata dei Proponenti tramite apposita funzionalità.
I Beneficiari degli interventi formativi e del finanziamento sono esclusivamente le PMI aderenti o neo-aderenti a Fondirigenti la cui iscrizione al Fondo dovrà essere vigente entro la data di pubblicazione della graduatoria di valutazione.
Al momento della presentazione del Piano formativo, le aziende dovranno risultare con lo stato di “attive” nei database forniti dall’INPS, rispetto all’adesione al Fondo. Tale stato dovrà essere confermato fino alla liquidazione del Piano e sarà requisito essenziale per l’erogazione del finanziamento.
Non potranno partecipare all’Avviso:
- le Grandi imprese;
- le PMI che hanno già beneficiato di un finanziamento attraverso l’Avviso 1/2025;
- le imprese che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, di concordato preventivo (salvo il caso previsto dall’art. 186 bis del Regio Decreto 16/3/1942 n. 267 o il caso di concordato in continuità aziendale previsto dal d.lgs. 12/1/2019, n. 14), di amministrazione straordinaria (Dlgs. n. 270/1999), di amministrazione straordinaria speciale (legge 39/2004), di liquidazione per effetto del verificarsi di una causa di scioglimento, o che abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali condizioni;
- le imprese la cui matricola INPS, nei database forniti al Fondo dall’INPS, risulti nello stato di “cessata”, “cessata provvisoria”, “sospesa” o “revocata”.
I Destinatari degli interventi formativi sono i dirigenti occupati presso le aziende aderenti a Fondirigenti.



