Nella Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2026, n. 9 è stato pubblicato il decreto MLPS 04 dicembre 2025, recante “Modalità di riparto delle risorse del PNRR per le annualità 2024, 2025 e 2026 e destinate all’intervento M5C1 «1.1 Politiche attive del lavoro e formazione», nell’ambito del Programma nazionale per la Garanzia occupabilità dei lavoratori (GOL)”.
Il provvedimento in argomento prevede, ai fini dell’attuazione degli interventi di cui al Programma Nazionale per la Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL), l’assegnazione alle Regioni e alle Province Autonome delle risorse attribuite all’intervento “M5C1 1.1 Politiche attive del lavoro e formazione” del PNRR, pari ad:
- € 1.899.694.522,49 per l’annualità 2024 e 2025
- € 362.744.359,87 per l’annualità 2026.
Con il nuovo decreto di riparto GOL, Regioni e PA potranno programmare interventi e misure di politica attiva del lavoro anche per i prossimi mesi del 2026.
Al 30 giugno 2026, si dovrà raggiungere il nuovo target di beneficiari formati, pari a 200.000, così distribuito:
- 000, attraverso le misure previste dalle Regioni e PA;
- 000, attraverso una serie di misure a carattere nazionale, gestite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, quali:
- Fondo Nuove Competenze
- Autoimpiego
- EDO
Al riguardo, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – con news del 14 gennaio 2026 – ha reso noto d’aver pubblicato l’elenco delle istanze singole che risultano finanziabili, per intero o parzialmente, a seguito dell’incremento di 125.952.000 euro della dotazione finanziaria del Fondo nuove competenze 3 “Competenze per le innovazioni” (com’è noto, l’incremento del fondo è stato stabilito con il Decreto direttoriale n. 9 del 9 gennaio 2026).
L’elenco riporta, nella colonna K, la copertura finanziaria prevista per ogni istanza: intera (I), parziale (P), oppure l’assenza di risorse (NO BDG), anche in considerazione dell’allocazione territoriale dell’istanza. La stessa colonna riporta inoltre l’eventuale rinuncia o il rigetto definitivo dell’istanza.
Le istanze ammissibili alla valutazione che riguardano lavoratrici e lavoratori in Regioni più sviluppate e in transizione sono quelle pervenute entro il 13 febbraio 2025, ore 15:52:05. Per le Regioni meno sviluppate sono ammissibili alla valutazione le istanze pervenute entro il 24 febbraio 2025, ore 20:00:54.



