Viale dell'Arte 25 - 00144 Roma (RM)
Via Pignatelli Aragona, 82 - 90141 Palermo (PA)

+39 06 70702121
+39 342 6488903

apl@solcosrl.it

Aggiornato da ANPAL il manuale di rendicontazione delle spese del Fondo Nuove Competenze

L’ANPAL ha pubblicato il nuovo manuale sul Fondo Nuove Competenze – seconda edizione.
L’aggiornamento riguarda la pubblicazione dell’allegato tecnico relativo alle modalità di calcolo del costo orario retributivo e contributivo.
Relativamente alla Gestione non agricola, per il calcolo del costo orario retributivo al netto della quota contributiva a carico del lavoratore si considera la retribuzione teorica mensile comunicata dal datore di lavoro all’INPS riferita al mese di approvazione dell’istanza di accesso al Fondo Nuove Competenze (in tale valore non viene considerata la 13° e 14°, TFR, premi di produzione, straordinari, ferie e festività non godute, arretrati ecc.).
Ai fini dell’individuazione del costo orario si utilizza come riferimento il tempo lavorativo annuo standard adottato in sede comunitaria pari a 1.720.
Il calcolo del costo orario retributivo sarà così effettuato: retribuzione teorica mensile x 12 / 1720

E’ necessario ora definire la quota contributiva a carico del lavoratore e poi detrarla dal costo orario
retributivo per valorizzare correttamente il costo orario retributivo al netto della quota contributiva a carico del lavoratore:

  • quota contributiva a carico del lavoratore = costo orario retributivo*Aliquota a carico del lavoratore;
  • costo orario retributivo al netto della quota contributiva a carico del lavoratore = costo orario retributivo – quota contributiva a carico del lavoratore

Il costo orario contributivo comprensivo della quota a carico del lavoratore si calcola applicando, al costo orario retributivo comprensivo della quota contributiva a carico del lavoratore di cui al punto precedente, l’aliquota totale (comprensiva dell’aliquota azienda e dell’aliquota lavoratore) e tale valore viene decurtato delle agevolazioni, sgravi fiscali ed esoneri fruiti dall’azienda nel mese di approvazione dell’istanza.
Non si deve tener conto delle aliquote relative al premio per l’assicurazione obbligatoria INAIL in quanto tale premio assicurativo non è oggetto di contributo da parte del Fondo Nuove Competenze.
La formula è quindi la seguente: costo orario contributivo comprensivo della quota a carico del lavoratore = Aliquota totale*costo orario retributivo.

Clicca qui per leggere il Manuale.

Condividi:

Ti potrebbero interessare:

I chiarimenti dell’INPS sul bonus ZES 2026

Nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2026, n. 99 è stato pubblicato il decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale”. L’art. 3 istituisce il cd. Bonus ZES 2026.  

INPS: i chiarimenti normativi sul bonus Giovani 2026

Nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2026, n. 99 è stato pubblicato il decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale”. L’art. 2 istituisce il cd. Bonus Giovani 2026.  

Contattaci

    Sicilia

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Lazio

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile è di 800 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Abruzzo

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 600 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.