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Al via le domande per i contributi su Sviluppo competenze specialistiche delle PMI (2-2)

Sono agevolabili progetti finalizzati all’acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o a consolidare le competenze nell’ambito delle tematiche strategiche per la transizione tecnologica, digitale e verde delle imprese.

I percorsi di formazione devono essere avviati entro 6 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione e conclusi entro 12 mesi dalla medesima data, salvo eventuale proroga di 6 mesi.

Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative di formazione che si rivolgono ad uno o più dei seguenti ambiti di intervento:

  • Aerospazio e Difesa;
  • Salute, alimentazione, qualità della vita;
  • Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente;
  • Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività;
  • Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente;
  • Tecnologie digitali;
  • Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
  • Biotecnologie;
  • Processi di transizione verde e digitale.

Non sono ammissibili alle agevolazioni iniziative dirette a conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.

 

La formazione:

  • deve interessare i lavoratori dipendenti dell’impresa proponente impiegati nelle unità locali situate nei territori delle regioni del Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Restano, pertanto, esclusi i lavoratori dipendenti operanti presso unità locali dell’impresa proponente situate in territori diversi da quelli delle suddette regioni, ancorché appartenenti al medesimo soggetto proponente. I lavoratori in CIGO sono ammissibili ai percorsi formativi, limitatamente alle ore per le quali non è prevista la sospensione dell’attività lavorativa e purché impiegati presso unità locali nelle regioni meno sviluppate. Sono invece esclusi i lavoratori in CIGS, in quanto tale istituto è connesso a situazioni di crisi aziendale strutturale non compatibili con gli obiettivi della misura;
  • deve essere erogata da manager qualificati o da società di consulenza indipendenti, con comprovata esperienza in ambito di specializzazione intelligente, digitalizzazione e/o transizione ecologica. Tale esperienza deve essere dimostrabile tramite l’elenco dei progetti realizzati negli ultimi tre anni, con indicazione degli importi, dei contenuti e dei relativi ambiti di applicazione. Il fornitore può avere sede in qualsiasi regione italiana o all’estero. Il fornitore di formazione deve essere indipendente rispetto all’impresa (tale requisito di indipendenza fa riferimento all’assenza di rapporti di controllo o collegamento societario tra fornitore e impresa proponente). Non è ammesso il ricorso a formatori interni all’impresa beneficiaria. I fornitori possono essere più di uno, purché tutti in possesso dei requisiti relativi all’indipendenza, alla terzietà e alla comprovata esperienza. Anche le Università possono essere considerate soggetti fornitori.

Le attività formative devono essere svolte esclusivamente in presenza, con contestuale compresenza fisica del docente e dei partecipanti. Non sono ammesse modalità a distanza, né sincrona, né asincrona, né mista.

Qualora l’impresa non disponga di locali idonei allo svolgimento dell’attività didattica, ovvero qualora la natura tecnico-specialistica della formazione richieda l’utilizzo di laboratori, impianti o attrezzature non disponibili presso le proprie sedi, le attività formative possono essere svolte presso la sede dell’ente formatore, del manager qualificato incaricato della docenza, o presso altra sede individuata come idonea dalla PMI.

Per i progetti sovraregionali è possibile prevedere un calendario distinto per ciascuna azienda partecipante, purché la formazione rimanga in presenza e il progetto integrato mantenga la propria coerenza complessiva in termini di organicità e consistenza.

Non sono in alcun caso ammissibili attività formative erogate mediante modalità a distanza, in forma sincrona o asincrona, né modalità miste (“blended”), né altre forme di erogazione che non comportino la presenza fisica dei partecipanti e del docente nel medesimo luogo. Non sono altresì ammissibili le attività formative erogate con la forma del training on the job.

 

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • compensi per i formatori, in relazione alle ore di attività erogate;
  • costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti (quali spese di viaggio, vitto, materiali, forniture e ammortamento di strumenti e attrezzature utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione);
  • costi dei servizi di consulenza collegati al progetto;
  • spese di personale riferite ai partecipanti alla formazione.

 

L’importo minimo rendicontabile è di € 10.000 e quello massimo di € 60.000.

Nel caso di progetti integrati sovraregionali tali limiti si intendono riferiti al singolo soggetto beneficiario partecipante al progetto integrato sovraregionale che può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese.

L’importo totale ammissibile e rendicontabile per ciascun progetto è determinato esclusivamente tramite l’applicazione dell’opzione semplificata di costo (OSC), basata sulle seguenti tariffe orarie regionali:

  • Basilicata: 47,22 euro;
  • Calabria: 41,19 euro;
  • Campania: 46,13 euro;
  • Molise: 45,03 euro;
  • Puglia: 45,03 euro;
  • Sardegna: 46,13 euro;
  • Sicilia: 47,22 euro.

 

La tariffa oraria è onnicomprensiva e copre tutte le voci di spesa ammissibili.

Non sono ammesse modalità diverse di rendicontazione ovvero non sarà possibile rendicontare ulteriori costi differenti da quelli valorizzati mediante la formula di calcolo sopra indicata (a titolo esemplificativo e non esaustivo, non sarà possibile rendicontare il costo relativo alla garanzia fideiussoria).

 

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Lazio

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile è di 800 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 600 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.