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Ancora pochi giorni per i contributi a fondo perduto per la certificazione della parità di genere

contributi a fondo perduto per la certificazione della parità di genere

Ancora pochi giorni alle PMI per richiedere i contributi a fondo perduto per la certificazione della parità di genere (la data ultima per l’invio delle domande è il 28 marzo 2024).

Com’è noto, possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  • abbiano in pianta organica almeno un dipendente;
  • abbiano sede legale e operativa in Italia;
  • siano regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese e attive (non è sufficiente la mera iscrizione al REA);
  • siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedura concorsuale, di liquidazione coatta o volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non abbiano nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67, Dlgs. n. 159/2011 e s.m.i.(normativa antimafia);
  • siano in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal DURC;
  • siano in regola con l’adempimento previsto dall’art. 46, Dlgs. n. 198/2006 e s.m.i. (per le sole imprese che occupano più di 50 dipendenti);
  • siano in regola con le assunzioni previste dalla legge n. 68/1999.

I contributi possono essere richiesti per:

  • servizi di assistenza tecnica e di accompagnamento alla certificazione della parità di genere:
  1. analisi dei processi, per individuare i gap esistenti tra lo stato attuale e i requisiti richiesti dalla UNI/PdR 125:2022, per la personalizzazione di documenti/strumenti del Sistema di Gestione della Parità di Genere, per l’implementazione del Sistema di gestione per la parità di genere, per il monitoraggio degli indicatori di performance e la definizione degli obiettivi strategici. Per tali attività sono previste fino a 4 giornate di assistenza;
  2. pre-verifica della conformità del Sistema di Gestione adottato dall’impresa alle prescrizioni della prassi della UNI/PdR 125:2022. Per tale attività è prevista 1 giornata di assistenza.

La domanda di contributo può avere ad oggetto entrambe le attività o solo la pre-verifica.

CONTRIBUTO

Il contributo massimo ottenibile da ciascuna impresa beneficiari è di:

a) per i servizi di assistenza tecnica e di accompagnamento alla certificazione della parità di genere:

  • € 1.639,34, per i servizi di analisi dei processi;
  • € 409,84, per i servizi di pre-verifica;

b) per i servizi di certificazione della parità di genere:

  • € 1.200 per ogni giornata di audit. Tale importo è omnicomprensivo di tutte le competenze e spese per il rilascio della prima certificazione (trasferte, attivazione della pratica, esame della domanda; verifica documentale; verifica in sede e osservazione diretta dell’attività dell’organizzazione certificata, rilascio del certificato, ecc.) sostenute dall’Organismo di certificazione. L’importo massimo per i servizi agevolati, per singola impresa, è comunque di € 10.245 (al netto di IVA).
PRESENTAZIONE DOMANDE

La domanda di contributo deve essere presentata entro il 28 marzo 2024 (ore 16:00), per via telematica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione in un’apposita sezione del sito https://certificazioneparitadigenere.unioncamere.gov.it/ accessibile tramite SPID, CNS e CIE.

Le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, entro novanta giorni dalla stessa data, fatti salvi i maggiori termini derivanti dall’eventuale richiesta di integrazioni.

Al termine dell’istruttoria, in caso di esito positivo, verrà determinato l’importo del voucher per l’assistenza tecnica e l’accompagnamento e l’importo del contributo per i servizi di certificazione, mentre in caso di esito negativo, all’impresa sarà data comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento della domanda.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

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    L’indennità mensile è di 800 euro.

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    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

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