L’Ente bilaterale nazionale per il settore logistica, trasporto merci e spedizione (EBILOG) ha reso nota l’avvenuta conferma del Bando inerente all’erogazione di un contributo ai lavoratori dipendenti di un datore di lavoro in regola con i versamenti al predetto Ente, per sostenere la genitorialità per l’anno 2026.
Il bonus può essere richiesto in alternativa da uno dei genitori associati a Ebilog, conviventi con il minore dal 1° gennaio 2026.
Nel caso di genitori non conviventi il bonus può essere richiesto dal genitore con il quale il minore convive.
Il contributo, per un importo di € 500,00 (una tantum e al lordo delle ritenute IRPEF) è riconosciuto per ogni figlio alle seguenti condizioni:
- nascita di un/una figlio/a nell’anno 2026. Sono parimenti riconosciute le adozioni e gli affidi perfezionati nel 2026;
- il contributo sarà assegnato per ogni figlio/a;
- il valore dell’ISEE (in corso di validità) del nucleo familiare non deve essere superiore ad € 40.000.
La richiesta di contributo dovrà essere inoltrata ad Ebilog entro il 31 dicembre 2026 esclusivamente in via telematica, tramite il sito www.ebilog.it – “Area Riservata Lavoratori” previa registrazione.
Nella domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti (in formato pdf, jpeg, png):
- ultima busta paga;
- stato di famiglia o autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47, DPR n. 445/2000;
- codice fiscale del bambino;
- documentazione comprovante la nascita, l’adozione o l’affido emessa dall’autorità competente (copia atto di nascita o documento giuridico attestante adozione o affido);
- documentazione ISEE in corso di validità;
- estremi dei dati bancari (codice IBAN) per il pagamento del contributo.
Sono considerate regolari le imprese che, seppur non in regola completamente con i contributi dovuti, successivamente alla comunicazione loro inviata e nei termini prescritti regolarizzano interamente la loro posizione a partire dalla data di iscrizione ad Ebilog.
L’accesso ai bandi è ammesso previo versamento integrale della quota contributiva dovuta.
Le imprese già attive, che seppur esistendo l’obbligo contrattuale, non si sono mai iscritte ad Ebilog versando la contribuzione prescritta potranno accedere ai bandi in corso versando almeno due anni di contribuzione dovuta oppure potranno partecipare ai bandi solo dopo aver maturato almeno un anno di contributi.



