Viale Castrense, 8 - 00182 Roma (RM)
Via Pignatelli Aragona, 82 - 90141 Palermo (PA)

+39 06 70702121
+39 342 6488903

apl@solcosrl.it

I primi chiarimenti del Min. Interno sui flussi d’ingresso lavoratori extra UE

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il Ministero dell’Interno – con Circolare congiunta del 27 ottobre 2023, prot. n. 5969 – hanno fornito le indicazioni operative per l’attuazione del cd. decreto Flussi 2023 (DPCM 27 settembre 2023), di definizione delle quote di ingresso di lavoratori stranieri nel territorio dello Stato per il triennio 2023-2025.
Le istanze potranno essere trasmesse esclusivamente con le consuete modalità telematiche, a decorrere:

  • dalle ore 9:00 del 2 dicembre 2023, per gli ingressi di cui all’art. 6, comma 3, lett. a), per lavoro non stagionale;
  • dalle ore 9:00 del 4 dicembre 2023, per gli ingressi di cui all’art. 6, comma 3, lett. b) e commi 4, 5 e 6;
  • dalle ore 9:00 del 12 dicembre 2023, per gli ingressi di cui all’art. 7.

Tutte le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2023, ferma restando la verifica della disponibilità delle quote.
Per l’inoltro telematico delle istanze è necessario il possesso di un’identità SPID o della CIE.
In particolare, per l’anno 2023 sono ammessi in Italia complessivamente 136.000 lavoratori non comunitari così suddivisi:

  •  52.770 ingressi per lavoro subordinato non stagionale,
  • 82.550 ingressi per lavoro subordinato stagionale,
  • 680 ingressi per lavoro autonomo.

Per gli ingressi stabiliti dal decreto Flussi per il lavoro subordinato (sia stagionale che non) è ammessa la trasmissione dell’istanza di nulla osta al lavoro anche da parte delle Agenzie per il Lavoro.
La Circolare in commento congiunta ha ribadito che le ApL possono produrre le domande nominative per l’ingresso di lavoratori non comunitari residenti all’estero, ai fini dell’instaurazione in Italia di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato.

Clicca qui per leggere la circolare

Condividi:

Ti potrebbero interessare:

Pubblicato dalla Regione Lazio l’Avviso Impresa Donna

In data 27 marzo 2025, la Regione Lazio ha presentato il nuovo bando “Donne e Impresa”, finanziato attraverso le risorse del Programma FESR Lazio 2021-2027.   L’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo

Le novità sul Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Nella Gazzetta Ufficiale del 26 marzo 2025, n. 71 è stato pubblicato il decreto 29 gennaio 2025 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento per la trasformazione digitale, recante “Riparto delle risorse del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione per l’anno 2025”.   Il

Contattaci

    Sicilia

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Lazio

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile è di 800 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Abruzzo

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 600 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.