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Le istruzioni operative INPS sulla fruizione del nuovo bonus mamme 2025

mamma con due bambini piccoli

L’INPS – con Circolare del 28 ottobre 2025, n. 139 e successivo Messaggio del 31 ottobre 2025, n. – ha reso note le modalità di accesso al “nuovo bonus mamme”, un’integrazione al reddito introdotta dal decreto-legge n. 95/2025.

 

Com’è noto, l’art. 6, decreto-legge n. 95/2025, ha ridefinito il calendario delle agevolazioni per le madri lavoratrici, introducendo per l’anno 2025 una misura transitoria che:

  • sostituisce temporaneamente l’esonero contributivo parziale previsto dalla legge di Bilancio 2025, posticipato al 2026,
  • si affianca a quello totale per le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato (con esclusione del lavoro domestico) madri di almeno tre figli previsto dalla legge di Bilancio 2024.

 

Il sostegno economico è rivolto a specifiche categorie di mamme lavoratrici:

  • madri con due figli, fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio
  • madri con tre o più figli, fino ai 18 anni del figlio più piccolo, escluse le titolari di contratto a tempo indeterminato.

 

Possono beneficiarne:

  • lavoratrici dipendenti, sia pubbliche che private (escluso il lavoro domestico)
  • lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la gestione separata.

Sono escluse dal bonus le madri con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato. Queste ultime, però, possono accedere all’esonero contributivo previdenziale IVS (invalidità, vecchiaia e superstiti) per la quota a loro carico, come previsto dalla legge di Bilancio 2024.

 

I requisiti economici e l’importo erogato sono i seguenti:

  • il reddito da lavoro annuale non deve superare € 40.000
  • il contributo è pari ad € 40 mensili, esentasse e non rilevante ai fini Isee
  • l’Inps erogherà il bonus in un’unica soluzione a dicembre 2025, per le mensilità da gennaio a dicembre, fino a un massimo di € 480 annui
  • le domande non liquidate entro dicembre saranno pagate entro febbraio 2026.

 

Le domande devono essere presentate entro il 9 dicembre 2025.

 

Per le lavoratrici che maturano i requisiti successivamente, ma comunque entro il 31 dicembre 2025, la domanda può essere presentata fino al 31 gennaio 2026.

 

La richiesta può essere inoltrata:

  • tramite il servizio online Inps
  • attraverso i patronati
  • contattando il contact center Inps.

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    Sicilia

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

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    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 600 euro.

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    A carico dell’azienda ospitante.