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Pubblicato l’Avviso di Fondoprofessioni sulle attività formative destinate agli Studi Professionali

In data 21 dicembre 2020, Fondoprofessioni (Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli Studi professionali) ha pubblicato l’Avviso n. 1/2021, denominato “Piani formativi monoaziendali e pluriaziendali promossi dallo Studio Professionale”.

Fino al 02 febbraio 2021, gli Studi professionali potranno presentare le domande di contributo a Fondoprofessioni per le attività formative destinate alle proprie Aziende clienti.
I Professionisti dovranno rivolgersi a uno degli Enti attuatori accreditati presso il Fondo: sarà, poi, l’Ente attuatore stesso a presentare il piano formativo a Fondoprofessioni.

I piani formativi sono rivolti unicamente agli Studi professionali/Aziende in regola con l’iscrizione e il versamento a Fondoprofessioni, che aderiscono alle iniziative promosse dagli Enti proponenti. Gli Studi professionali/Aziende coinvolti sono definiti Enti beneficiari e devono essere iscritti al Fondo prima dell’avvio dell’attività formativa alla quale prendono parte.
Si ricorda che l’adesione è verificabile tramite il “Cassetto previdenziale”, reperibile mediante il portale Inps, all’interno del “Fascicolo elettronico”, sezione “Dati complementari”. Per maggiori informazioni sulla modalità di iscrizione a Fondoprofessioni si consulti la sezione “Come aderire” del sito www.fondoprofessioni.it.

I destinatari dei piani formativi ammissibili sono:

  • i dipendenti con contratto a tempo determinato/indeterminato o di apprendistato, per i quali gli Studi professionali/Aziende sono tenuti a versare il contributo, ex art. 12, legge n. 160/1975, così come modificato dall’art. 25, legge quadro n. 845/1978 e s.m.i.;
  • i dipendenti per i quali sono previsti sgravi contributivi, entro e non oltre il 20% del totale dei partecipanti del piano formativo.

 

Possono, inoltre, partecipare i datori di lavoro, i collaboratori coordinati e in regime di partita Iva. Tali figure, laddove presenti, non determineranno alcun incremento d’importo, poiché il contributo è calcolato sui soli destinatari ammissibili, che compongono il gruppo d’aula.

Gli Enti beneficiari potranno essere in forma singola o aggregata e dovranno essere indicati al momento della presentazione.
Ogni Ente beneficiario potrà partecipare ad un solo piano formativo dell’Avviso.

Per il singolo piano formativo presentato è previsto un contributo massimo da parte del Fondo di € 30.000.

Clicca qui per leggere l’avviso di Fondoprofessioni.

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    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Lazio

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile è di 800 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Abruzzo

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 600 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.