Il Fondo per la Repubblica Digitale – nel sostenere progetti rivolti alle categorie maggiormente esposte ai rischi di esclusione digitale e occupazionale – ha pubblicato il nuovo bando Zenit 2026.
L’obiettivo non è soltanto trasferire competenze informatiche di base, ma favorire l’acquisizione di capacità spendibili nel mercato del lavoro, contribuendo alla crescita dell’occupabilità e dell’autonomia delle persone.
L’iniziativa mette a disposizione 6 milioni di euro per sostenere progetti innovativi finalizzati allo sviluppo delle competenze digitali delle persone con disabilità e/o invalidità di età compresa tra 16 e 67 anni.
L’obiettivo del bando è favorire percorsi di inclusione sociale e lavorativa attraverso attività formative accessibili, orientamento, accompagnamento al lavoro e sviluppo dell’autonomia personale. La misura nasce dalla consapevolezza che il divario digitale rappresenta ancora oggi una delle principali barriere all’inclusione delle persone con disabilità, limitandone le opportunità occupazionali e la piena partecipazione alla vita sociale.
I progetti possono prevedere percorsi di:
- alfabetizzazione digitale,
- formazione specialistica,
- utilizzo di tecnologie assistive,
- attività di mentoring,
- accompagnamento all’inserimento lavorativo.
Particolare attenzione viene attribuita alla sperimentazione di metodologie innovative e alla capacità di generare risultati misurabili nel medio periodo.
Possono presentare domanda soggetti pubblici, enti del terzo settore, organizzazioni private senza scopo di lucro e altri soggetti attivi nell’ambito dell’inclusione e della formazione. I progetti possono essere realizzati anche attraverso partenariati che coinvolgano soggetti for profit, valorizzando la collaborazione tra competenze diverse.
La dotazione complessiva del bando ammonta a 6 milioni di euro.
I contributi previsti per ciascun progetto sono generalmente compresi tra € 250.000 ed € 500.000, con una durata delle iniziative variabile tra dodici e ventiquattro mesi.
Le candidature devono essere presentate attraverso la piattaforma Re@dy del Fondo entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026.




