Fondimpresa – con l’Avviso n. 2/2026 – ha inteso finanziare la formazione continua delle imprese aderenti mettendo al centro green transition ed economia circolare.
La formazione finanziata potrà riguardare non soltanto competenze “green” tradizionali, ma anche processi industriali, digitalizzazione, supply chain, modelli di business, gestione delle risorse e innovazione di prodotto.
L’Avviso 2/2026 si articola in due ambiti di finanziamento.
Ambito A: trasformazione green: riguarda i progetti di trasformazione green, ossia interventi che prevedono l’introduzione di nuove strategie, processi o prodotti sostenibili, oppure il miglioramento significativo di quelli esistenti.
Le aree tematiche individuate da Fondimpresa risultano estremamente ampie e comprendono:
- tutela della biodiversità;
- efficientamento energetico;
- decarbonizzazione;
- riduzione delle emissioni;
- utilizzo di tecnologie pulite;
- digitalizzazione green;
- monitoraggio ambientale;
- soluzioni IoT per la sostenibilità.
In tal modo, si possono finanziare percorsi formativi trasversali, applicabili sia al manifatturiero sia ai servizi avanzati.
Un aspetto centrale è che i progetti possono riguardare:
- innovazioni di processo;
- innovazioni organizzative;
- innovazioni di prodotto;
- implementazione di software gestionali e sistemi digitali.
Ambito B: economia circolare – dedicato all’economia circolare e presenta una struttura più articolata e selettiva.
Le attività formative possono riguardare tutte le fasi della filiera:
- approvvigionamento sostenibile;
- eco-design;
- riduzione degli sprechi produttivi;
- logistica sostenibile;
- reverse logistics;
- modelli “product as a service”;
- recupero e riciclo dei rifiuti industriali.
Relativamente alla qualità della formazione finanziabile, Fondimpresa privilegia i seguenti percorsi:
- avanzati;
- specialistici;
- ad alto contenuto innovativo.
La formazione di base è ammessa soltanto entro il limite del 20% delle ore complessive e solo se strettamente collegata ai progetti di trasformazione green o economia circolare.
Quanto alle metodologie formative, al fianco di quelle cd. tradizionali, sono finanziabili quelle inerenti:
- action learning;
- coaching;
- training on the job;
- affiancamento operative;
- FAD sincrona.
Tutti i percorsi devono prevedere:
- verifica finale dell’apprendimento;
- attestazione trasparente delle competenze;
- eventuale certificazione delle competenze secondo normativa regionale o nazionale.




