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Al via le domande per l’accesso alle agevolazioni del Fondo PMI creative

A decorrere dalle ore 10:00 del 05 luglio 2022 apre lo sportello per l’invio delle domande per la linea di intervento a sostegno dell’avvio, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese dei settori della cultura e dell’arte, della musica e dell’audiovisivo.
Le agevolazioni sono concesse fino a una percentuale massima di copertura delle spese ammissibili pari all’80%, articolata come segue:

  • una quota massima pari al 40% delle spese ammissibili nella forma del contributo a fondo perduto;
  • una quota massima pari al 40% delle spese ammissibili, sotto forma di finanziamento a tasso zero, della durata massima di 10 anni.

Le imprese creative che si qualificano come start-up innovative o come PMI innovative possono richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto a fronte di investimenti nel relativo capitale di rischio, attuato da investitori terzi.
Il finanziamento agevolato è convertibile in contributo a fondo perduto per un importo pari al 50% delle somme apportate dagli investitori terzi e, comunque, fino alla misura massima del 50% del finanziamento concesso.
Sono finanziabili i progetti di importo non superiore ad € 500.000, al netto di IVA, da realizzare entro 24 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

Per presentare la domanda è necessario collegarsi all’indirizzo che verrà attivato in concomitanza con l’apertura dello sportello.
Per poter effettuare l’invio, occorrerà digitare il “codice di predisposizione della domanda” generato dalla piattaforma di compilazione, operativa dal 20 giugno u.s..
L’accesso è consentito dalle 10.00 alle 17.00 nei giorni feriali, fino a esaurimento fondi, pari a complessivamente a 28 milioni di euro.
La procedura di invio della domanda si concluderà con l’assegnazione del numero di protocollo e l’attestazione di avvenuta presentazione della domanda.

Le domande vengono valutate in base all’ordine di presentazione, sulla base della data e dell’orario di invio telematico.
Le domande sono valutate in 60 giorni se la domanda è stata presentata correttamente.
I tempi di valutazione sono sospesi in caso di richiesta di chiarimenti o integrazioni necessari rispetto ai dati e documenti inviati (comunicazione dei motivi ostativi) fino al ricevimento della documentazione integrativa richiesta.
La valutazione prevede la verifica dei requisiti formali e l’esame di merito.
La verifica dei requisiti formali consiste nell’accertare il possesso, alla data di presentazione della domanda, dei requisiti di legge dei proponenti e dell’iniziativa imprenditoriale.
L’esame di merito comprende l’analisi delle informazioni presenti nella domanda di finanziamento e negli allegati per approfondire tutti gli aspetti descritti nel piano di impresa, secondo i seguenti criteri di valutazione:

  • caratteristiche del soggetto proponente, inclusa l’adeguatezza e coerenza delle competenze possedute al suo interno rispetto alla specifica attività prevista dal piano d’impresa anche con riguardo a titoli e certificazioni possedute;
  • coerenza dell’iniziativa proposta con le finalità dell’intervento, dimostrando elementi di innovazione e ricadute rispetto alla filiera creativa di riferimento;
  • potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa proponente e relative strategie di marketing;
  • fattibilità tecnica del programma di investimento e sostenibilità economica e finanziaria del piano d’impresa.

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