La presentazione dei piani formativi a valere sull’avviso 03/26 avviene esclusivamente tramite la piattaforma informatica di Fondoprofessioni.
Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione.
Lo sportello è aperto dal 12 marzo 2026 al 17 aprile 2026 alle ore 17.00. Il termine finale è perentorio: oltre tale orario non sarà possibile inoltrare la domanda.
È obbligatoria la preventiva condivisione con le parti sociali, secondo il protocollo vigente.
Solo dopo la formalizzazione dell’accordo è possibile procedere con l’invio del piano.
Il formulario elettronico richiede l’inserimento dei dati generali, la descrizione dell’analisi dei fabbisogni, la definizione degli obiettivi di apprendimento, l’articolazione dei progetti, la scelta del regime di aiuto e la compilazione della scheda finanziaria.
Alla domanda devono essere allegati:
- la domanda di finanziamento sottoscritta;
- il documento di identità del legale rappresentante;
- il verbale di accordo con le parti sociali;
- la documentazione dell’ente proponente.
La completezza documentale è condizione essenziale: l’assenza anche di un solo documento obbligatorio comporta l’esclusione in sede di istruttoria.
In seguito alla presentazione dei piani formativi, la struttura del Fondo procede con l’istruttoria di ammissibilità, in base all’ordine cronologico di ricezione, per verificare la correttezza/completezza della documentazione trasmessa.
La dotazione complessiva è pari a 1 milione di euro, così ripartita:
- € 600.000 per iniziative dedicate alle attività professionali;
- € 400.000 per iniziative rivolte ad altri settori economici.
Ogni piano potrà ricevere dal Fondo un finanziamento massimo di € 20.000 sviluppandosi in uno o più progetti, ciascuno dei quali potrà coinvolgere un numero di partecipanti compreso tra 6 e 20, con una durata dalle 8 alle 40 ore.



