ll CdA di FAPI – con delibera del 24 marzo 2026, n. 9 – ha approvato l’Avviso 3-2026 “Generalista territoriale”, con disponibilità di € 4.000.000 a carattere territoriale.
L’Avviso n. 3/2026 è finalizzato al finanziamento di interventi di sviluppo delle competenze, con l’obiettivo di sostenere la competitività, l’innovazione e la stabilità occupazionale delle imprese aderenti.
L’Avviso finanzia Piani formativi che coinvolgono aziende aderenti al FAPI, per azioni di formazione mirate allo sviluppo delle competenze di base, di alta formazione e/o specialistiche dei lavoratori fortemente collegati a piani di consolidamento, ri-organizzazione, investimento, innovazione aziendale, nonché all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (IA) e alla sostenibilità aziendale (ESG-Environment, Social, Governance).
Le aziende o le unità produttive beneficiarie del Piano devono risiedere in un’unica regione.
Ogni Piano è presentato al FAPI unitamente ai Progetti formativi ad esso riferiti.
Il Progetto di formazione è lo strumento che attua gli obiettivi e le linee generali individuate nel Piano Formativo.
Ciascun Progetto di formazione deve essere coerente con le finalità e gli obiettivi che intende attuare e prevedere una durata adeguata alle caratteristiche degli interventi da realizzare.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di Piano:
- Piani Aziendali, costituiti da uno o più Progetti che coinvolgono una sola azienda ed i suoi lavoratori/trici;
- Piani Interaziendali, costituiti da uno o più Progetti che coinvolgono almeno 2 aziende ed i loro lavoratori/trici. Le aziende, o le unità produttive coinvolte, devono appartenere ad un’unica Regione.
Il progetto formativo deve rispettare i seguenti parametri:
- Il numero minimo di partecipanti per progetto è di 1; il numero massimo di partecipanti per progetto è di 20 lavoratori/trici (20 persone per aula), al netto degli ‘uditori’;
- una durata minima di 4 ore e massima di 60 ore;
- deve contenere l’elenco delle aziende beneficiarie ed il numero dei lavoratori che ciascuna azienda mette in formazione;
- Ogni lavoratore in formazione può partecipare a max 2 progetti (per reti di Marchi: max 5 progetti per un max. complessivo sul Piano di 80 ore a lavoratore).
Le attività preparatorie e di accompagnamento (propedeutiche) devono:
- comprendere attività e prodotti riferibili a singoli progetti e ai lavoratori ad essi associati;
- prevedere una o più delle seguenti attività direttamente correlate agli obiettivi formativi:
- studio e ricerca;
- analisi organizzativa, analisi dei fabbisogni, assessment;
- seminari/convegni di sensibilizzazione – approfondimento e diffusione;
- work-shop, focus group;
- attività di audit con diverse finalizzazioni;
- studio ed elaborazione di materiali coerenti con le caratteristiche e gli obiettivi degli interventi, a supporto dell’intervento;
- dare luogo a prodotti o elaborati disponibili al termine del Piano.
Le attività formative prevedono l’adozione di specifiche modalità, fermo restando la definizione del numero massimo di partecipanti al singolo progetto formativo, può essere prevista la realizzazione di sessioni congiunte (seminari, workshop, convegni) che opportunamente motivati ed esplicitati in sede di presentazione potranno vedere aumentata la presenza massima di allievi a 40 per ogni sessione (partecipanti). Resta inteso che questa modalità non sostituisce ma integra la tradizionale aula prevista per ciascun progetto.
È obbligatorio l’utilizzo della ‘SMART CARD COMPETENZE’ del FAPI, quale attestazione delle competenze acquisite nei percorsi di formazione finanziati dal Fondo PMI.



