Fondirigenti (il Fondo Interprofessionale per la formazione continua dei dirigenti, promosso da Confindustria e Federmanager) con l’Avviso n. 1/2026 – ha stanziato risorse finalizzate al rafforzamento delle competenze manageriali quale leva strategica per la creazione di valore nel sistema produttivo.
I Piani formativi potranno prevedere il rafforzamento sia delle hard skills che delle soft skills (queste
ultime potranno essere proposte negli interventi formativi solo se ben contestualizzate rispetto alle motivazioni del Piano e agli obiettivi formativi attesi e se integrate con lo sviluppo di competenze tecniche).
Non saranno quindi valutati positivamente interventi standardizzati su soft skills generiche o che prevedano unicamente lo sviluppo di soft skills.
Le proposte formative non dovranno limitarsi a contenuti “di base”, standard o generici, applicabili indistintamente a qualunque contesto aziendale, né a interventi di semplice addestramento tecnicooperativo (ad es. uso di software gestionali o attività preliminari di audit per l’introduzione di tali strumenti).
Gli interventi che prevedono contenuti legati all’utilizzo della tecnologia dovranno evidenziare la ricaduta strategica e manageriale dell’azione formativa e integrare in modo esplicito lo sviluppo di competenze manageriali.
I contenuti e gli obiettivi di apprendimento delle tre aree formative (Gestione delle Risorse Umane; Organizzazione del Lavoro; Utilizzo Evoluto della Tecnologia) sono riconducibili a:
- DigComp – European Digital Competence Framework. Il Quadro orienta tutti i contenuti relativi all’uso dei dati, degli strumenti digitali, della collaborazione tecnologica e dell’innovazione, garantendo l’aderenza agli standard europei di competenza digitale;
- LifeComp – European Framework for Personal, Social and Learning-to-Learn Competences. Il Quadro offre il riferimento per le competenze personali, sociali e di apprendimento, come pensiero critico, autoregolazione, comunicazione e collaborazione, che rappresentano il cuore delle capacità manageriali trasversali.
- EntreComp – Entrepreneurship Competence Framework. Il Quadro consente di ricondurre le competenze imprenditoriali utili alla leadership, alla presa di decisione, alla gestione del rischio e alla creazione di valore, collocandole nei livelli avanzati tipici delle responsabilità dirigenziali.
- Atlante del Lavoro – Sistema nazionale di classificazione delle attività e competenze. Il sistema comprende nell’Area comune dei Settori economici professionali l’ambito della organizzazione e gestione delle risorse umane, della gestione dei processi produttivi e della transizione digitale.
Le tre Aree formative sono le seguenti:
- Area 1 – Gestione delle Risorse Umane
Sviluppo delle competenze per valorizzare le persone e favorire performance, benessere e retention.
Questa Area formativa riguarda la capacità dei dirigenti di gestire e valorizzare le persone, con l’obiettivo di accrescere motivazione, performance e benessere organizzativo, contribuendo al rafforzamento della cultura aziendale. In un contesto caratterizzato da cambiamenti continui, diventa essenziale una leadership capace di coinvolgere, orientare e far crescere i collaboratori, promuovendo un ambiente di lavoro improntato a fiducia, trasparenza e collaborazione.
Le proposte formative dovranno evidenziare il valore aggiunto della formazione manageriale, ad esempio in termini di maggiore motivazione, miglioramento delle performance individuali e di team,
riduzione del turnover e rafforzamento della cultura organizzativa.
- Area 2 – Organizzazione dei Processi Produttivi
Sviluppo di competenze per progettare processi e sistemi più semplici, efficaci e orientati ai risultati.
Questa Area formativa riguarda la capacità dei dirigenti di strutturare, ottimizzare e governare processi di lavoro e di produzione, con l’obiettivo di semplificare attività complesse, migliorare la qualità operativa e rafforzare il coordinamento tra le diverse funzioni aziendali. L’organizzazione del
lavoro rappresenta un fattore essenziale per garantire efficienza, rapidità di esecuzione e coerenza nei risultati, contribuendo alla competitività complessiva dell’impresa.
Gli interventi formativi dovranno evidenziare il valore aggiunto della formazione manageriale, ad esempio attraverso il miglioramento dell’efficienza e la riduzione delle inefficienze operative, l’innalzamento della qualità dei processi e dei deliverable, l’aumento della capacità di esecuzione e
della velocità decisionale.
- Area 3 – Utilizzo Evoluto della Tecnologia
Sviluppo di competenze per migliorare decisioni, processi e innovazione attraverso dati e strumenti
digitali.
Questa Area formativa è dedicata allo sviluppo delle competenze necessarie ai dirigenti per adottare e integrare in modo efficace le tecnologie digitali avanzate (inclusa l’IA generativa) all’interno dei processi organizzativi. L’obiettivo è potenziare la qualità delle decisioni, ottimizzare i flussi operativi e sostenere un’innovazione continua e responsabile.
La formazione mira a consolidare un utilizzo consapevole, strategico ed evoluto dei dati e degli strumenti digitali, orientato alla generazione di valore misurabile e al rafforzamento della trasformazione dell’impresa.
Le proposte formative dovranno evidenziare il valore aggiunto della formazione manageriale su questi temi, ad esempio favorendo decisioni più rapide, accurate e data-driven; riducendo errori, inefficienze e sprechi; migliorando la scalabilità dei processi e, conseguentemente, la competitività complessiva dell’organizzazione.



