Viale Castrense, 8 - 00182 Roma (RM)
Via Pignatelli Aragona, 82 - 90141 Palermo (PA)

+39 06 70702121
+39 342 6488903

apl@solcosrl.it

Delineato dall’INPS il criterio dello “scostamento non grave” nel Durc On Line

L’INPS – con Messaggio del 19 gennaio 2021, n. 213 (non ancora pubblicato sul sito istituzionale) – ha fornito alcuni chiarimenti riguardo le corrette modalità di applicazione del criterio dello scostamento non grave, ex art. 3, comma 3, DM 30 gennaio 2015, in materia di verifica della regolarità contributiva, con riferimento a ciascuno degli enti chiamati ad effettuare la verifica.
Al riguardo, l’Istituto ha precisato che non si considera grave lo scostamento tra le somme dovute e quelle versate in ciascuna Gestione nella quale l’omissione risulti pari o inferiore ad € 150,00, comprensivi di eventuali accessori di legge.
La rilevanza della condizione dello scostamento opera con riguardo al momento in cui viene generato in automatico dal sistema l’esito della verifica all’atto dell’interrogazione.

Tale condizione infatti è preordinata a garantire la possibilità di produrre un’attestazione di regolarità (“Durc On Line”) pur in presenza di una differenza tra somme dovute e somme versate, giudicata appunto non grave, e come tale è integrata nei controlli effettuati dalla procedura per generare l’esito in tempo reale.
Qualora, a seguito della proposta di esito automatizzato irregolare, sia notificato al contribuente l’invito a regolarizzare, le esposizioni debitorie – fatta salva l’ipotesi di annullamento parziale o totale delle stesse a seguito dei chiarimenti forniti dall’interessato – dovranno essere interamente versate per determinare la formazione di un esito regolare.
L’eventuale regolarizzazione parziale che determini un debito residuo di importo pari o inferiore a € 150,00 per tutte o solo alcune delle Gestioni previdenziali evidenziate nell’invito a regolarizzare comporterà la formazione di un Documento irregolare denominato “Verifica regolarità contributiva”, indipendentemente dall’importo residuo non versato. Resta infatti esclusa in questa fase del procedimento, l’applicabilità del criterio dello scostamento non grave.
Pertanto, nel caso di regolarizzazione parziale, non trovando applicazione il criterio dello scostamento non grave, l’attestazione di irregolarità avverrà per l’importo residuo non pagato anche se di valore pari o inferiore a quello dello scostamento individuato in € 150,00 per Gestione.

È opportuno ricordare che l’avere il DURC positivo è uno dei requisiti principali per:

  • la corretta fruizione degli incentivi occupazionali, ex art. 1, comma 1175, legge n. 296/2006;
  • partecipare alle gare di appalto,
  • veder liquidate le proprie fatture dalla PA, a seguito di lavori/servizi e forniture precedentemente affidate.

Condividi:

Ti potrebbero interessare:

Le novità INPS sul reddito di libertà 2026

L’INPS – con Circolare del 9 aprile 2026, n. 44 – è intervenuta a completare il quadro applicativo del Reddito di libertà, fornendo indicazioni operative in relazione all’incremento dell’importo mensile e alla gestione delle risorse per l’anno 2026, in attuazione del decreto interministeriale 17 settembre

Presentato il nuovo piano di internazionalizzazione della Regione Lazio

In data 30 marzo 2026 la Regione Lazio ha presentato il nuovo Piano di Internazionalizzazione 2026, con l’obiettivo di: rafforzare la presenza delle imprese del territorio sui mercati internazionali, sostenere l’export attrarre nuovi investimenti produttivi esteri, puntando sui principali settori strategici della Regione, quali: Aerospazio,

I chiarimenti INPS su richiesta indennità NASpI ed autoimprenditorialità

L’INPS – con Messaggio del 7 aprile 2026, n. 1215 – ha fornito le istruzioni applicative relative alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 alla disciplina dell’incentivo all’autoimprenditorialità, collegato alla possibilità di richiedere l’anticipazione della NASpI per l’avvio di attività autonome o imprenditoriali.  

Al via la Zona Logistica Semplificata della Regione Lazio

A decorrere dal 01 aprile 2026 è operativa la Zona Logistica Semplificata del Lazio, un corridoio produttivo che unisce Civitavecchia a Gaeta e coinvolge 64 comuni strategici, con l’obiettivo di rimettere al centro industria e pmi, attraverso due misure: semplificazione amministrativa leva fiscale.   Le

Contattaci

    Sicilia

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 300 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Lazio

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 5 dipendenti;
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 6 a 20 dipendenti;
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile è di 800 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.

    Abruzzo

    QUANTI TIROCINI POSSONO ESSERE ATTIVATI IN UN’AZIENDA?

    • 1 tirocinante se l’azienda ha fino a 6 dipendenti
    • 2 tirocinanti se l’azienda ha da 7 a 19 dipendenti
    • 10% di tutti i dipendenti per un organico superiore alle 20 unità.

    CHI SONO I DESTINATARI?

    Disoccupati, inoccupati, persone svantaggiate.

    QUAL È LA DURATA DEL TIROCINIO?

    Il tirocinio non può essere inferiore ai 2 mesi (salvo eccezioni) e non superiore ai 6 mesi, escluso per persone con disabilità che può essere attivato fino a 24 mesi.

    QUALI SONO I TEMPI DI ATTIVAZIONE?

    In qualsiasi momento.

    QUANDO SI ATTIVA, INTERROMPE O PROROGA UN TIROCINIO, è NECESSARIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA?

    Si ed è a carico dell’azienda ospitante.

    QUAL è L’INDENNITà MENSILE?

    L’indennità mensile non può essere inferiore ai 600 euro.

    A CARICO DI CHI è L’ASSICURAZIONE INAIL E LA RC?

    A carico dell’azienda ospitante.